Blog

  • CSS overflow

    CSS Overflow indica come deve comportarsi il browser con il contenuto che và oltre il suo contenitore.

    Valore Descrizione
    visible L’overflow non viene troncato. E’ l’impostazione predefinita e consente di andare fuori dagli schemi dell’elemento.
    hidden L’overflow è troncato, e il resto dei contenuti sarà invisibile
    scroll L’overflow è troncato, ma una scroll-bar viene aggiunto per vedere il resto del contenuto
    auto Se overflow è troncato, una scroll-bar deve essere aggiunto per vedere il resto del contenuto
    inherit Specifica che il valore della proprietà overflow dovrebbe essere ereditata dall’elemento genitore. Non funziona su Internet Explorer
  • CSS Background

    La proprietà CSS background serve a definire lo sfondo di un elemento della pagina web.

    Gli attributi per questo elemento sono:

    • background-color
    • background-image
    • background-repeat
    • background-attachment
    • background-position

    Ad esempio se vogliamo definire lo sfondo della pagina come nero impostiamo:

    body {background-color:#000000;}

    Per definire un immagine come sfondo utilizziamo questo codice:

    body {background-image:url(‘sfondo.jpg’);}

    Per ripetere orizzontalmente uno sfondo

    background-repeat:repeat-x;

    Per ripetere verticalmente uno sfondo

    background-repeat:repeat-y;

    Per non farlo ripetere:

    background-repeat:no-repeat;

  • CSS Position

    Come dice la parola stessa, la proprietà “position” in CSS serve a definire la posizione di un elemento.

    Ad esempio:

    div { position:absolute; left:100px; top:150px;}

    Valore Descrizione
    absolute Genera un elemento posizionato in maniera assoluta, posto in relazione all’elemento superiore che ha una posizione diversa da statica. Proprietà “left”, “top”, “right” e “bottom”.
    fixed Genera un elemento posizionato in modo assoluto, posizionata rispetto alla finestra del browser. Proprietà “left”, “top”, “right” e “bottom”.
    relative Genera un elemento posizionato in modo relativo, posizionato rispetto alla sua posizione normale, cosi “left:20” aggiunge 20 pixels alla sinistra dell’elemento
    static Nessuna posizione, ignora ogni comando
    inherit Specifica che il valore della proprietà di posizione dovrebbe essere ereditata dall’elemento genitore. (questo valore non è supportato da internet explorer)
  • Fotobook, importare le foto di facebook su wordpress

    Fotobook è un plugin per WordPress che si collega al tuo account Facebook e importa tutti i tuoi album fotografici in una pagina del tuo blog  WordPress. Fotobook sfrutta le API di Facebook, così l’importazione delle foto è un gioco da ragazzi.

    Caratteristiche di Fotobook:

    * Sfrutta le API di Facebook
    * Consente di visualizzare gli album di foto su una pagina di WordPress
    * Importare le foto da piu’ account Facebook
    * Widget Sidebar per la visualizzazione di foto casuali o recenti e gli album
    * Inserire foto singole nelle pagine
    * Facile da usare e pannello di controllo in Ajax
    * XHTML 1.0 Strict

    L’installazione è molto semplice. Bisogna scaricare il plugin da questo link. Dopo di che si va a caricare tutta la cartella di Fotobook nell cartella Plugins di WordPress. Ora bisogna attivare il plugin dal pannello di controllo e clicchiamo sulla voce Fotobook per importare le foto di facebook sul tuo blog. Segui le istruzioni a video 🙂

    PS: il plugin attualmente non puo’ importare foto da gruppi e pagine.

  • Photoshop zoom

    Questo effetto zoom funziona nella maggior parte versioni di Photoshop.

    1.Aprite una foto in Photoshop e scegliete lo strumento Selezione ellittica dalla casella degli strumenti. Effettuare una selezione sulla foto.

    2.Ora sfuma la selezione. In Photoshop CS3 e CS4, andare in Selezione> Modifica> Sfuma. Nella versione precedente, andare in Selezione> Sfuma. E ‘importante sfumare, perché se non lo fai, l’effetto sarà troppo duro ed evidente.

    3. In questo momento avete una selezione intorno al centro dell’immagine. Scegliete Selezione> Inversa o Ctrl-Shift-I (Cmd-Shift-I su Mac). Si dovrebbe vedere la selezione andare intorno al bordo della vostra immagine.

    4. Scegliete Filtro> Sfocatura> Sfocatura radiale. Scegliere Zoom come metodo di Blur e selezionare Buono per la qualità.

    A questo punto abbiamo creato l’effetto zoom per la nostra foto o immagine. Cambiare la sfumatura e la quantità di sfocatura, cambia notevolmente l’effetto. E’ necessario sperimentare forme di selezione e differenti quantità di sfocatura prima di ottenere l’effetto desiderato. In alcuni casi si consiglia di applicare la sfocatura più di una volta.

  • jQuery Slideshow

    Oggi, ci troveremo di fronte a diverse applicazioni jQuery slideshow che possono essere utilizzate per diversificare la tua home page, il contenuto, o in qualsiasi punto in cui ci sia spazio sufficente per visualizzare un’immagine.

    1. Lightbox JS

    • Cosa fa: Clicca su un’immagine e si espande a grandezza normale con una sovrapposizione di sfumatura grigia. Un ottimo modo per focalizzare l’attenzione su l’immagine in cui l’utente clicca. Una edlle jQuery slideshow piu’ conosciute.
    • Esempio: Link

    2. Enchance – Jquery Image Gallery

    • Che cosa fa: prende le immagini e crea una presentazione con i numeri sul lato per facilitare la navigazione. Quando si fa clic, la casella che circonda l’immagine corrisponde alla larghezza e l’altezza della nuova immagine.
    • Esempio: Link

    3. Galleria

    • Questa è una galleria di immagini jQuery slideshow, in modo che non si presenti come una di quelle precedenti. Tuttavia, ha le miniature cliccabili e dispone di una buona dimensione del file (circa 4kb).
    • Esempio: Link

    4. Jquery Slideshow Interface

    • Scorre attraverso le immagini, ha una barra di navigazione cliccabile e utilizza un loader in AJAX tra le immagini. Interessante, ma le demo non sono spettacolari.
    • Non ci sono le istruzioni su come installarlo, suggerirei al prproietario del sito di aggiungere una dicitura del tipo Se “codice sorgente” e “Javascript” sono estranee a voi, stare lontani!
    • Esempio: Link

    5. EOGallery – Combining Ajax And Jquery

    • Permette all’utente di mettere sia la proiezione di diapositive in automatico o manualmente. Questa presentazione può mostrare sotto anche il testo in ogni foto, un tocco molto bello!
    • XHTML Strict 1.0 Valid per tutti coloro che non amano errori quando si convalida l’ XHTML :)
    • Esempio: Link

    Se conoscete altre gallerie in jQuery con effetto slideshow che ritenete molto belle, non esitate a segnalarle nei commenti 😉

  • CSS Font

    La proprietà CSS font definisce il tipo di carattere, grandezza, la dimensione e lo stile di un testo.

    Nei CSS, ci sono due tipi di nomi per i font:

    1. generic family – un gruppo di famiglie di font con un look simile (come “Serif” o “a spaziatura fissa”)
    2. family font – una famiglia di caratteri specifici (come “Times New Roman” o “Arial”)

    Si possono impostare piu’ di un font per ogni attributo, ad esempio:

    p {font-family:”Times New Roman”, Times, serif;}

    La proprietà font-style ha 3 valori:

    p.normal {font-style:normal;}
    p.italic {font-style:italic;}
    p.oblique {font-style:oblique;}

    La proprietà font-size serve ad impostare la grandezza dei caratteri. La grandezza può essere assoluta o relativa. Se non imposti alcun valore, di default la grandezza è di 16 pixel (16px=1em)

    p {font-size:14px;}

    p {font-size:0.875em;}

    Properietà Descrizione Valore
    font Consente di impostare tutte le proprietà del carattere in una dichiarazione font-style
    font-variant
    font-weight
    font-size/line-height
    font-family
    caption
    icon
    menu
    message-box
    small-caption
    status-bar
    inherit
    font-family Specifica il tipo di font family-name
    generic-family
    inherit
    font-size
    Specifica la dimensione del font
    xx-small
    x-small
    small
    medium
    large
    x-large
    xx-large
    smaller
    larger
    length
    %
    inherit
    font-style Specifica lo stile del testo normal
    italic
    oblique
    inherit
    font-variant Specifica se un testo deve essere visualizzato in maiuscoletto normal
    small-caps
    inherit
    font-weight Specifica il peso di un font normal
    bold
    bolder
    lighter
    100
    200
    300
    400
    500
    600
    700
    800
    900
    inherit
  • css border

    L’attributo CSS Border consente di personalizzare i confini che appaiono intorno agli elementi HTML e nel dettaglio il COLORE, lo STILE e lo SPESSORE.

    Esistono numerosi tipi di stile di bordo a vostra disposizione:

    Punteggiato  –    dotted
    Trateggiato  –   dashed
    Continuo  –   solid
    Doppio  –   double

    Ad esempio:

    border: dotted;

    E’ possibile inoltre decidere il colore di ogni bordo (sopra sotto destra e sinistra):

    border-right-color: #FF0000;

    Per impostare la larghezza si utilizza l’attributo width

    border-width: 7px;

  • Il sindaco di Matera che getta nell’immondizia l’offerta di assumere i raccomandati.

    Matera è una città che è stata liberata dall’emergenza dei rifiuti ma soprattutto dalle raccomandazioni. Il primo cittadino Pd della cittadina lucana, Salvatore Adduce si è ritrovato una richiesta particolare da parte di un’azienda che ne cura la raccolta, la Aimeri Ambiente: sindaco, ci segnali alcuni nomi da assumere nel tempo determinato. Il sindaco pensando alla richiesta, ha preso poi un pezzo di carta ed una penna il quale  ha scritto una nota direttamente sia all’azienda che alla cittadinanza: <<Le assunzioni devono avvenire in una dimensione di assoluta trasparenza. Invito quindi la società ad assumere il personale richiesto facendo ricorso all’ufficio di collocamento, che deve far altro che ritrovare il senso della sua stessa esistenza.>>

    Questa iniziativa ha ottenuto il consenso dai sindacati che invece nel mondo della politica non ha entusiasmato molto.

  • Riscuotere le tasse in Pakistan.

    In Pakistan, pagare le tasse non è una pratica diffusa, infatti, grazie alla rilevazione del governo hanno stabilito che nei 180 milioni di popolazione solo il due percento paga regolarmente il dovuto al fisco. I quartieri residenziali di Karachi, le autorità del distretto hanno escogitato un nuovo tipo di sistema di riscossione dei tributi: invece di utilizzare degli esattori classici in giacca e cravatta, vengono mandati quattro o cinque persone che sono gay oppure eunuchi e transgender. Una volta che hanno circondato l’evasore, il team attira con urla e schiamazzi i vicini di lui dicendo di pagare. L’evasore che si vergogna nell’avere intorno questi transgender e gli evasori si affrettano di versare il dovuto. Comunque il sistema manca ancora di fair play ma funziona. In nove mesi questo team di esattori transgender hanno recuperato oltre 100.000 dollari di tasse arretrate.

  • Migliorare la qualità di una foto con un effetto vignetta

    A volte, è necessario ritoccare un imagine per renderla migliore. Se lo sfondo distrae il soggetto, per esempio, potreste sfocarlo o farlo scomparire. Uno dei modi migliori per farlo è con un effetto vignetta. Tradizionalmente, una vignetta è un ritaglio di una forma ovale che incornicia il soggetto e mette dietro lo sfondo. Ma i programmi di fotoritocco possono applicare un effetto vignetta graduale allo sfondo che lascia una sfumatura scura. La maggior parte delle persone non si accorgerà neppure che sia lì.

    1. cerca una foto adatta

    Potrai  ottenere  migliori risultati con i ritratti di persone  in cui il soggetto è l’elemento primario nella foto. Carica un immagine adatta al tuo editor di immagini, nel mio caso, Adobe Photoshop Elements. Userò questo ritratto di un lupo.

    Questo è un trucco sorprendentemente semplice, e  si può fare con qualsiasi editor di foto. Si basa principalmente sulla creazione di un ulteriore livello. Così con la foto aperta in Photoshop Elements, scegliere Livello, Nuovo livello dal menu e fare clic su OK.

    Si dovrebbe vedere un nuovo livello sopra l’immagine originale. Vogliamo trasformare questo strato solido nero. Per fare questo, controlla il colore di primo piano nella parte inferiore della barra degli strumenti sul lato sinistro dello schermo – è quello in alto a sinistra.

    Se non è già nero, fare doppio clic sulla piazza. Quindi, fate clic nell’angolo in basso a sinistra del selettore di colori per selezionare il nero puro. Fare clic su OK. Vedrai la piazza colore di primo piano avranno compiuto nero.

    Fare clic sullo strumento Secchiello e cliccare nella foto. Poiché il nuovo livello vuoto è selezionato, l’intera immagine dovrebbe diventare nera. La foto sottostante è ancora lì, ovviamente, è possibile verificarelo guardando la palette dei livelli sul lato destro dello schermo.

    2. Inquadra il soggetto

    Abbiamo bisogno di creare una selezione ellittica per il nostro soggetto. Non possiamo più  vedere il soggetto,  quindi cerchiamo di rimediare. Nella palette dei livelli sul lato destro dello schermo, modificare l’opacità del livello nero a circa il 50 per cento, in modo che il livello di sfondo si possa vedere.

    Selezionate lo strumento Selezione ellittica. Ora disegnare un’ellisse  un po ‘più grande dell’area che si desidera evidenziare nella foto. Se non si trova nello spazio giusto, non ti preoccupare, è sufficiente fare clic e trascinarla dove vuoi tu.

    Quando sei soddisfatto del risultato, scegliere Selezione, Sfuma e aggiungere un effetto piuma per l’ellisse, che liscia l’effetto dissolvenza in nero che ci accingiamo ad applicare. Quale è la sfumatura giusta? Dipende dalla risoluzione della foto. Io suggerirei di iniziare con qualcosa tra 30 e 50. Se non ti piace il risultato, è sempre possibile annullare l’effetto e provare un diverso valorepremendo il tasto canc sull ovale.

    3. Risultato finale

    Ora siamo finalmente pronti ad applicare la nostra vignetta. In primo luogo, vogliamo ripristinare l’opacità del livello superiore, in modo da tornare alla palette dei livelli e modificarlo al 100 per cento. Poi, sempre nella palette livelli, fare clic sul menu a discesa Mode (è attualmente impostato su Normal) e modificarlo in Soft Light. La tua foto deve scurire, con la maggior parte dello sfondo sbiadito di rilievo, come nel mio.

  • Come invitare tutti i tuoi amici di Facebook ad una pagina o gruppo

    Come invitare tutti i tuoi amici di Facebook ad una pagina o gruppo

    Se si desidera condividere con i vostri amici pagine di Facebook e non sapete come fare, ora vi mostriamo un piccolo trucco per suggerire qualsiasi pagina o gruppo di Facebook con un solo click a tutti gli amici ed evitare il problema di selezionarne uno alla volta, un problema che si verifica quando il numero di amici presenti sulla nostra lista è superiore a 50 oppure 1000 amici.
    Questo è l’esempio con ioUPPO su Facebook.

    Come invitare tutti i tuoi amici di Facebook ad una pagina o gruppo

    1. Carica la pagina di ioUPPO su Facebook cliccando qui: http://www.facebook.com/iouppo
    2. Fai clic su “Suggerisci ai tuoi amici
    3. Nella barra degli indirizzi del browser incollare il seguente codice e premere il tasto INVIO:

    javascript:fs.select_all();

    Attendere qualche secondo per caricare l’elenco di amici e come per magia, si vede che tutti i nostri contatti sono stati selezionati.

    Quindi fare clic su “Invia” e gli inviti saranno inviati a tutti i vostri amici.

    Se si desidera verificare le prestazioni di questo trucco, si può fare con la nostra pagina Facebook: http://www.facebook.com/iouppo

    Invita tutti i tuoi amici 🙂

  • Internet: IL SOL DELL’AVVENIRE

    Il sentimento individuale di appartenere a un popolo sembra resista ancora.

    Popolo che tuttavia accoratamente ci raccontano spaccato per fazioni contrapposte. L’ultima lamentata è una demarcazione culturale grave, che ci pone, al solito, all’ultimo posto in Europa. Non si è fatto in tempo a completare l’alfabetizzazione,  con l’effetto unificante della soppressione dei dialetti (la globalizzazione l’abbiamo inventata noi); che un altro muro, eretto sulla mezzeria del 50%, separa gli internetizzati dai pcfobici.

    Malgrado gli sforzi delle finanziarie, l’obbligo di scaricare i moduli on line, gli allettamenti di banche e assicurazioni, le seduzioni di siti bellavista e lo status symbol dell’indirizzo e-mail; gli italiani sono divisi ancora una volta in due schiere contrapposte, a riprova della loro cocciutaggine, arretratezza, ignavia e poltroneria. Una parte a mortificazione di tutti, poiché il concetto di popolo non si è evoluto al punto da lasciar decadere l’identificazione insignificante e astratta di italiani o francesi o svizzeri, per prendere coscienza di cibernetici – e sentirsi totalmente estranei da tutti gli altri. Nel frattempo, la sezione dei resistenti viene incalzata, spronata, frustata da politici e mass media, perché si scuota, ceda, si converta al richiamo civile. Essa è attesa dalle generose braccia aperte dell’industria avanzata e dal commercio socialmente attento.

    Gli eletti navigatori di rete approdano da un sito all’altro, da un blog all’altro, da un forum a un altro. Si immergono in ambienti scientifici, filosofici, esoterici, settari, come l’interesse, il capriccio o il caso vuole. Disquisiscono, disputano, apprendono, discettano di qualsivoglia argomento senza bisogno di presentare diploma di laurea. Chiunque può avere una libera docenza in qualsiasi branca dello scibile, senza penuria di seguaci e fans. Non devi far parte di nessun ordine oneroso, di nessun sindacato con presidenti non si sa da chi eletti; ti muovi come vuoi, fai ciò che vuoi, come un iniziato.

    Sei parte dell’America siderale, sei un pioniere, un avventuriero sulle frontiere infinite dell’ultimo ovest. E non porti cinturone e pistole, che pesano. Ciao; e parli con chi vuole e vuoi. Non ci sono caste, come nell’altro mondo. Non sei nemmeno irrigidito in una lingua, con la sua grammatica e sintassi. Sei più indipendente di un angelo.

    Per esempio, riporto due frammenti emblematici stralciati da un forum:

    “No, io li preparo con gli enigmi, non sono brava e spesso li mangio solo io, partendo dalle code. La mamma le taglia quando sono secche e le butta nel compost, se le tagli da giovani il pigatello non si sviluppa. Allora si toglie l’anima, che qui c’è la diceria che faccia molto male. Ma quando capita ben prima che il fiore fiorisca, mangiamo solo i bigoli in tronchetti di un centimetro, in padella col burro, condimento del riso bollito e grana o in frittata”.

    “E si c’harà Claudia, kome ti oh detto in precidenza i topin’àmbur quì una votta sì kiamerebbero pistachi. Cue’ì pistachi fossero una derlizia per ke non sarebboro come quelli di ora chè quì sì comprano al supermercato chè sono come trasparenti è se t’ì azzardi ha lasciarli due giorni si sgonfiano è dìventano come cacketta seca di kane. Mentre cuelli chè tu è il mondo chiamate pistachi quì dì certo si kiamassero fastuca. Sicuro che cossì ti s’eì fatta una coltura piu larga, mandando un saluto strapazz’hato”.

    Riuscirà mai, alla carta stampata, di portarsi a livello?

    Giuseppe Campolo

    giuseppe-campolo@tiscali.it

  • GLI SBANCATI

    Non c’è nulla di meglio di una crisi. Di gran lunga più utile della visita di un capo di stato, della festa della donna, del terremoto in Pakistan. Quasi più redditizia di una campagna elettorale, per il giornalismo. Con la sua dose di suspense, sia essa diplomatica con implicazioni belliche, o quella epilettica del dollaro. La notizia del primo viaggio spaziale indiano è durata appena un giorno; al secondo, nessun redattore avrebbe tappato un buco con quella. Ma la crisi, qualunque crisi, te la puoi palleggiare per giorni, per settimane, è sempre lì. La gente dimentica la bocca aperta, punta gli occhi avidi sui titoli (è un piacere, ragazzi, sedere al bar col cucchiaino in mano come un bisturi sollevato, e vedere ai tavolini di ferro di piazza Duomo gli incravattati stendere da presbiti il giornale per spiluccare il tuo articolo. Mentre spii sul volto dello sconosciuto l’effetto delle tue parole, che gusto la granita!).

    Ma le vince tutte la crisi finanziaria. È dura e la dura; spaventa, genera ansia; è meglio delle fumate nere e la bianca. Non sai mai come se la pensa l’indice Nikkei, in quella che è la notte per te, a Tokyo, dove si vive già il domani. La fibrillazione degli investitori segue quella del Mibtel di Piazza Affari all’apertura, che è un monito, un vaticinio o un incoraggiamento per il Dow Jones di Wall Street, a New Jork, quando vi tornerà il giorno, che a sua volta precorre e influenza l’indice e i trepidanti finanzieri di Sidney. Un movimento che non ti dico, dai capi di stato, ai politici tutti, banchieri, sindacalisti ed economisti, fino al pensionato INPS che non si sa cosa possa temere ancora. C’è da sguazzare con gusto, sbizzarrisi a interpretare: in questo campo, qualsiasi bestialità prende quota di professorato, è simbolo delle alte sfere. Tanto è vero che si fanno le più ampie disquisizioni, serie e compunte, sulle bestialità delle banche, dei governi e del fondo monetario. Attendendosi il rimedio dalle banche, dai governi e dal fondo monetario.

    Nel ’29 gli esperti del flusso dei flussi, del circolante per eccellenza – il capitale – per l’ennesima volta ci cascano. E sbagliano pure la manovra correttiva. Ora, gli analisti l’inquadrano; e spiegano che la crisi che ci riguarda adesso è diversa. Intanto grandi prestigiatori della finanza prendono un’altra cantonata: falliscono; il putiferio è generale. Gli strombazzati provvedimenti non convincono le borse, le cui eliche girano in picchiata. Il cittadino, quello che se ha una borsa ce l’ha vuota,  resta con la lingua in ritiro; ma tifa in cuor suo per i virtuosi “risparmiatori”, per le SPA che si sgonfiano, per le banche in liquidità a rischio, che è una cosa che loro conoscono e li fa commuovere.

    Economisti permettendo – sia quelli che parlano col muso stretto, come per dire “ordunque è questo” e  gli altri che eloquiano a bocca larga come per dire “arieccoci che nessuno capisce niente” – tutta questa faccenda, che imbrogliata pare, a me puzza d’imbroglio. È falsa, come falso suona che sia incapace il manager strapagato. Non sarebbe più credibile che è straunto perché ha fatto proprio magistralmente ciò che il mandante gli aveva ordinato di fare?

    Sento come un vuoto, una discordanza, una sotterranea capovolta arcata di ponte. L’indicazione dell’errore e l’errore stesso è spiegazione così banale che dovremmo pensare di essere guidati da imbecilli. Le banche hanno fatto mutui in quantità che non erano in grado di fronteggiare. E chi guida queste banche è ancora al suo posto? E salviamo questi e quelle!

    Si affaccia all’evidenza una logica di superiore tornaconto, di perversa ma sicuramente coerentissima strategia onnigestionale. In quel plasma sotteso alla realtà visibile, in quell’empireo sfuggente oltre i veli d’Istituti nominalmente rappresentanti, sorgono impulsi a muovere passi di superiore coerenza a un assunto, conseguenti a una filosofia, dove la salute delle popolazioni non c’entra per niente; manovre per così dire scientifiche, che ai nostri occhi avrebbero aspetto orrendo e spietato, come i gesti della mafia e dei napoleoni. È solo una fantasia, spero, generata dall’assurdo che ci si presenta; ma a causa di essa sono più preoccupato di quanti vedono il loro gruzzolo sgonfiarsi a ogni alba e tramonto di mercato.

    Se i capitalisti sbagliano a trattare il capitale, i politici la politica economica, gli economisti luminari non illuminano nulla, le Nazioni Unite non uniscono nessuno e i grandi capi non riescono a armonizzare il mondo… Non mi piacciono, rifiuto generalmente i puntini di sospensione, non intendo sottrarmi mai alla responsabilità di concludere; ma sta di fatto che qui il pensiero resta sospeso.

    Giuseppe Campolo

  • Infissi in Alluminio

    Infissi in Alluminio

    Negli ultimi anni, grazie anche agli incentivi statali proposti dal governo Italiano, è aumentata in maniera esponenziale la richiesta di Infissi in Alluminio da parte delle famiglie del bel paese. Un modo conveniente di rinnovare il design della propria abitazione, rendendola più moderna, ma anche per migliorare la protezione termica ed acustica con l’ambiente esterno.

    Stiamo parlando di un prodotto esponenzialmente richiesto anche nel mercato Italiano aziendale e chi si occupa di distribuire porte e finestre nei grandi mercati puntano sempre più spesso alla qualità dei materiali e alla bellezza del design, senza scordarci della praticità e la funzionalità degli stessi. Storicamente gli infissi sono accostati al legno ma con l’evoluzione dei materiali industriali è possibile realizzare anche infissi in alluminio, nonché in pvc, i piu’ richiesti nel mercato attuale.

    Tra i motivi per cui molte persone preferiscono montare questo tipo di prodotto in alluminio, oltre ai già citati vantaggi termici ed acustici, ci sono sicuramente la loro economicità e la grande resistenza che possono garantire. Inoltre non richiedono una particolare manutenzione dovuta al loro utilizzo.

     

  • Macchine fotografiche e vasche da bagno

    Uno degli aspetti più importanti in fotografia è l’esposizione: sbagliare l’esposizione, magari per essersi affidati ciecamente agli automatismi della macchina, può produrre fotografie troppo chiare o troppo scure. Magari a noi interessava mostrare il gatto che faceva capolino da sotto il tavolo, ma la macchina questo non poteva saperlo e ha esposto correttamente il ripiano del tavolo, facendo scomparire il gatto nell’ombra. Per questo è importante saper prendere il controllo dell’esposizione, in primo luogo conoscendo i parametri che la determinano.
    L’esposizione è “quanta luce entra”, né più né meno. Se la nostra pellicola o il sensore della nostra macchina digitale fosse una vasca da bagno, si potrebbe paragonare l’esposizione al livello che si vuole venga raggiunto dall’acqua.
    Come si determina l’esposizione ottimale? Misurando la luminosità della scena che sta davanti all’obiettivo. L’esposimetro della macchina può prendere in considerazione tutta la superficie del fotogramma, soltanto un punto (in modalità “spot”) oppure fare una media dando maggiore importanza ad una determinata area (in modalità “media pesata”), ad esempio il gatto sotto il tavolo. Quindi la macchina è in grado di valutare “quanta luce deve entrare”, oppure possiamo stabilirlo noi manualmente, ignorando l’esposimetro. In ogni caso, questa quantità può essere ottenuta variando tre parametri fondamentali.

    Il Diaframma (parametro f o Av: Aperture value)
    L’apertura del diaframma è il buchino dal quale entra la luce. La sua grandezza si esprime con un numero “f” che indica il rapporto fra la lunghezza focale dell’obiettivo e il diametro dell’apertura. Quindi a “f” più alti corrisponde un buco più piccolo. Si può paragonare all’apertura del rubinetto della vasca da bagno.
    Con Av alti si ha il diaframma più chiuso, quindi meno luce e maggiore profondità di campo (la profondità della zona che risulta correttamente a fuoco).
    Con Av bassi si ha il diaframma più aperto, quindi più luce e minore profondità di campo (utile, ad esempio, per staccare un soggetto dallo sfondo retrostante: si può avere a fuoco il primo e sfocato il secondo).

    L’Otturatore (parametro T o Tv: Time value)
    Il tempo di apertura dell’otturatore determina per quanto tempo la luce raggiunge il sensore o la pellicola. Generalmente si esprime in frazioni di secondo (come 1/500s) oppure in secondi (come 5″). Ovviamente, come nel caso della vasca da bagno, più tempo resta aperto il rubinetto e più acqua entra nella vasca.
    Con Tv alti (cioè un numero elevato dopo “1/”) si hanno tempi più brevi, meno luce, e si può fermare il movimento di soggetti veloci, oltre ai movimenti involontari della mano che regge l’obiettivo.
    Con Tv bassi (cioè un numero piccolo dopo “1/” oppure un numero n” di secondi) si hanno tempi più lunghi, più luce, e ciò che si muove nella scena produrrà delle scie o addirittura scomparirà, a seconda delle condizioni di luce.

    La Sensibilità (parametro ISO)
    La sensibilità indica “quanto” una certa quantità di luce incide sul sensore o sulla pellicola in un certo intervallo di tempo. Nel caso delle pellicole, essendone una proprietà chimica, lo si può variare solo cambiando il rullino. Nel caso delle digitali invece rappresenta il livello di amplificazione del segnale elettronico del sensore, e può essere cambiato di volta in volta anche automaticamente. Si può paragonare alla pressione dell’acqua nelle tubazioni: più ce n’è e più forte l’acqua esce dal tubo, eventualmente producendo più spruzzi e più rumore.
    Con ISO alti si ha una maggiore sensibilità e risulta quindi possibile usare valori minori per gli altri due parametri. La maggiore amplificazione però rende visibile anche il rumore presente nel segnale, producendo una grana più o meno colorata e più o meno sgradevole. Anche le pellicole con ISO elevati soffrono di maggiore granulosità.
    Con ISO bassi si ha una maggiore sensibilità ma un minore livello di rumore e spesso una resa migliore dei colori.

    Nelle macchine fotografiche moderne è possibile fissare manualmente uno, due o tre di questi parametri e lasciare in automatico gli altri, in qualunque combinazione. Che si operi in manuale o in automatico, comunque, il risultato sono sempre questi tre numeretti che insieme determinano quanta luce entra. Sbagliandoli si può arrivare a saturare il sensore, producendo aree di bianco assoluto che cancellano ogni dettaglio. Come se lasciassimo entrare troppa acqua nella vasca: oltre un certo livello non sale, esce e fa un disastro. Ironico che questa sia chiamata “bruciatura”.

  • Gioco dei reggiseni fa impazzire i maschietti di Facebook

    Gioco dei reggiseni fa impazzire i maschietti di Facebook

    Non è la prima volta che la facilità di condivisione di un messaggio tramite il social network per eccellenza, facebook, da origine a qualche “bizzarro” fenomeno. Questa volta a impazzire però sono stati i maschietti del web. Infatti da giorni gli stati delle ragazze hanno iniziato a cambiare come fossero tutte di comune accordo: “nero”, “bianco”, “verde”, “blu”, ecc… I colori, ovviamente nessuno del popolo maschile poteva saperlo, si riferiva al reggiseno indossato in quel momento dalle ladies. Neanche fossero tanti pesciolini subito i maschietti hanno abboccato all’esca: “che succede?”, “??”, “che vuol dire?”; questi sono solo alcuni dei commenti, alcuni più classici, altri più particolari, che è possibile trovare online sotto a qualche colore. Ma le sorprese non finiscono qui.

    Il gioco, che sulle prime sembrava semplicemente la burla di un qualche utente annoiato (finlandese, si mormorava) si è poi scoperto essere un “trucchetto” per una campagna di sensibilizzazione a favore della prevenzione del tumore al seno. Il tutto sembra infatti essere un preciso piano per attirare l’attenzione dei media, così da dare una certa visibilità al fenomeno. Tuttavia è ancora sconosciuto il creatore effettivo di questa particolarissima “catena di sant’antonio” anche se sembra che il tutto sia partito da Detroid, USA.