Blog

  • Porte rasomuro: bellezza e praticità per la tua casa

    Porte rasomuro: bellezza e praticità per la tua casa

    Una cosa che mette d’accordo sia i padroni di casa che i designer è la porta filomuro. Ma cos’è una porta filo muro? Le porte filomuro sono un oggetto d’arredo ed elemento decorativo nelle case arredate da architetti e designer di interni. In effetti, per capire fino in fondo a livello visivo cos’è una porta filomuro è bene sapere fin da subito che si tratta di una porta senza stipiti, cornici e cerniere.

    Porte filomuro: funzionalità ed estetica all’ambiente domestico

    Le porte filomuro o rasomuro, oltre che essere funzionali, si mimetizzano alla perfezione con le pareti intorno circostanti: ciò le rende un elemento d’arredo apprezzatissimo.
    Infatti, dal punto di vista estetico le porte filomuro si caratterizzano per l’assenza di telaio e hanno le cerniere a scomparsa.
    Le porte filo muro sono versatili e sono scenografiche: possono essere rifinite come la parete e possono distinguersi per la decorazione originale, creando un contrasto nettissimo con l’ambiente circostante.
    Nonostante questo potenziale di invisibilità delle porte filomuro ci sono designer e architetti che preferiscono dargli risalto con stravaganti fantasie, accostamenti di colore o scelte del materiale.
    Di fatti, il dubbio che assale tutti coloro che decidono di impiegare questo tipo di porte è se far scomparire completamente la porta con un sistema di apertura scorrevole oppure mantenerla visibile con la classica modalità di apertura a battente.
    In base alla modalità di apertura della porta verranno impiegati diversi interventi di installazione.

    Porte rasomuro: la scelta dei materiali e la personalizzazione

    Come per tutti gli oggetti di arredamento e di design, le porte filomuro sono realizzabili in vari materiali: dal più classico legno alla pietra, dal vetro temperato alla pelle o al metallo.
    Oltre che al tipo di materiale, è personalizzabile anche la finitura, che sia satinata o sabbiata, entrambe le soluzioni offrono sia il passaggio della luce che la garanzia di privacy, ma la personalizzazione non ha limiti.
    Di fatti, si può dare libero sfogo alla propria fantasia con tinteggiature uguali o in tinta con le pareti così da sembrare non esserci, con carte da parati con disegni e fantasie più varie.
    Una soluzione molto stravagante è quella del rivestimento con maltina cementizia che da all’ambiente quel tocco di contemporaneo che non guasta mai col giusto arredamento.

    Porte rasomuro: I vantaggi della scelta

    Scegliere le porte filomuro, oltre che dare alla vostra casa un’aria raffinata e di design, apporta a chi acquista interessanti vantaggi.
    Il primo di tutti è il risparmio parlando sempre in termini di spazio. Ad esempio, sono perfettamente adattabili all’ambiente e al materiale delle pareti, dal cartongesso alla muratura.
    Appunto, queste porte offrono una continuità unica, di fatto si possono usare per unire più stanze in modo tale da dare una maggiore luminosità all’appartamento o alla casa.
    Un trucco è quello di celare dietro le porte i vani di servizio, specie quando si hanno ospiti.

    Porte filomuro: Consigli d’uso

    Oltre che per interni come villette ed appartamenti, le porte filomuro possono essere impiegate per ingrandire gli ambienti ed essere usate per ambienti esterni, come ad esempio i portoncini d’ingresso che spesso sono difficili da allestire in maniera esteticamente carina.
    Un consiglio di cui tenere conto è quello di definire la scelta della propria porta raso muro durante la fase di progettazione, sia per metodo di apertura, che per colori, tinte, fantasie e materiali.

  • Le migliori applicazioni per portoni con serrande avvolgibili

    Le migliori applicazioni per portoni con serrande avvolgibili

    I portoni con le serrande avvolgibili rappresentano una soluzione comoda e sicura per la chiusura di locali e strutture industriali. Ne esistono diverse tipologie e vengono realizzati per lo più su misura, al fine di adattarsi al meglio alla struttura di destino.

    Le migliori applicazioni sono previste per i negozi, sia all’esterno che interno della vetrina, ma anche per diverse altre attività: si va dalle banche e attività del credito, ai supermercati e centri commerciali, fino ai box e ai garage condominiali. Un ottimo utilizzo è anche quello per capannoni industriali e per i differenti uffici, anche per frazionamento. La produzione sul mercato comprende una vasta gamma completa di serrande avvolgibili, sia manuali che motorizzate o radiocomandate.

    Vasta gamma di personalizzazioni

    I portoni realizzati con serrande avvolgibili possono presentare diverse caratteristiche e si prestano ad un alto grado di personalizzazione: si va dalle diverse motorizzazioni ed automazioni per avvolgibili, alle verniciature a forno, fino all’applicazione di speciali dispositivi elettronici e di sicurezza.

    Ne esistono diversi modelli, come ad esempio i portoni con serrande avvolgibili di sicurezza, quelli con maglia tubolare (generalmente destinati ai negozi), quelli a maglia in ferro tondo, quelli con serrande microforate e così via. È opportuno approfondire le diverse caratteristiche dei portoni a serrande avvolgibili, per comprenderne pienamente i vantaggi e scegliere l’opzione più adatta alle proprie esigenze.

    Il sistema di ripiegatura brevettato richiede poca energia ed offre quindi grande qualità con il minimo sforzo. Inoltre, grazie ai binari laterali che operano in modo efficiente e sicuro, questa tipologia di porta industriale garantisce un lungo ciclo di vita operativo.

    Viene assicurato anche un buon isolamento termico ed un funzionamento silenzioso, in particolare a velocità media. Il telaio è generalmente robusto e realizzato in materiali di qualità, che ne garantiscono il corretto funzionamento di avvolgimento: gli appositi dispositivi prevedono degli specifici sistemi robusti ed anti-abrasione. Si possono aggiungere delle opzioni ulteriori, come ad esempio i cancelletti oppure i pannelli visivi.

    Il tutto avviene ad un ottimo rapporto qualità/prezzo: il risparmio è notevole rispetto alle tradizionali porte verticali, in quanto con le serrande avvolgibili si richiede un livello minimo di costruzione di supporto in acciaio. Inoltre, questa tipologia di portoni è molto facile e veloce da installare.

    Gli esclusivi sistemi di guida riducono al minimo la forza che agisce sulle parti in movimento e di conseguenza la manutenzione è molto semplice e si richiedono scarse regolazioni. In particolare, con il sistema di movimentazione che prevede l’utilizzo di perni ed il sollevamento mediante traino a catena, non si hanno molle di torsione e cavi di sollevamento che richiedono importanti interventi e controlli frequenti. Pertanto, è assicurata una grande affidabilità e durata nel tempo, al minor costo possibile.

  • Come funziona ViaggiaTreno di Trenitalia

    Come funziona ViaggiaTreno di Trenitalia

    Trenitalia offre un servizio web molto interessante dedicato a chi deve organizzare un viaggio da una città all’altra. Si chiama ViaggiaTreno e si tratta di un sito internet usufruibile sia su PC che su Smartphone e Tablet che consente di programmare un viaggio anche se il percorso non è diretto ma necessita di cambi di convoglio. Dunque non è un app ma la sua interfaccia è semplice ed immediata da usare ovunque vi troviate: a casa, alla stazione ma anche a bordo di un treno.

    Un strumento prezioso per chi vuole avere in tempo reale tutte le informazioni relative a treni (Intercity e Regionale), alle Frecce (Rossa, Argento e Bianca) e alle condizioni della stazione. Il sito consente di controllare orari di arrivo, possibili ritardi ma anche quando una tratta viene soppressa. Si tratta di informazioni indispensabili sia per chi si appresta ad un viaggio in treno ma anche per quelle persone che stanno attendendo qualcuno al binario della stazione. ViaggiaTreno torna molto utile soprattutto quando il proprio tragitto è intervallato da uno o più scali e in questo modo si può avere sotto mano la situazione e calcolare al meglio tutte le tempistiche che comprendono anche i possibili ritardi. Infatti si possono anche cercare informazioni inserendo il codice di riferimento, ad es. 8814 o 9592, abbinato alla destinazione in corso.

    Le funzioni di Viaggiatreno

    Il servizio mette a disposizione 5 funzioni ben evidenziate dalla relativa icona a video:

    • Treno – Stazione
    • Imposta Viaggio
    • Stampa il tuo arrivo
    • Meteo
    • News

    La più utile è sicuramente la prima funzione chiamata “Treno-Stazione” che consente di fare una ricerca su un qualsiasi treno digitando il suo numero identificativo o su qualsiasi stazione. Cercando informazioni su un treno si possono ottenere accesso a orari di partenze, arrivi e numero di binario. La funzione Imposta Viaggio serve a trovare la migliore soluzione fornendo dati come luogo di partenze, luogo di arrivo e fascia oraria desiderata. “Stampa il tuo arrivo” serve a salvare i dati relativi al viaggio di cui si è interessati avere informazioni, mentre la funzione Meteo ci informa sulle previsioni meteorologiche. Infine la sezione News serve a consultare notizie in tempo reale che comprendono eventuali variazioni, ritardi, possibili incidenti, cancellazioni e manutenzioni.

    Molti utenti che utilizzano il servizio trenitalia viaggia treno invece si sono chiesti se è compatibile con Italo, un servizio di Trenitalia. Se si stanno cercando informazioni a riguardo bisogna consultare questo sito all’interno del quale vengono illustrate le varie funzionalità dedicate ai servizi Italo.

  • Modificazioni foto: come cambiare immagini online via app o software

    Modificazioni foto: come cambiare immagini online via app o software

    Qui su iouppo.com siamo grandi appassionati di tutto ciò che ruota attorno al mondo delle immagini e delle foto. Abbiamo pensato con questo articolo di aiutare tutte quelle persone che hanno poca dimestichezza nel campo del fotoritocco a modificare in modo semplice e veloce le proprie immagini archiviate su PC o su Smartphone.

    Esistono infatti programmi potenti ma al tempo stesso non troppo complicati che consentono di fare modificazioni alle foto acquisite nel tempo e questo è possibile farlo attraverso specifici software su PC (da installare o da utilizzare al volo online) ma anche su Smarphone tramite app dedicate.

    Programmi per modificare foto su PC

    Tra i programmi più utilizzati al mondo per manipolare e cambiare dettagli alle proprie foto direttamente sul proprio computer troviamo sicuramente Picasa. Si tratta di un software di foto ritocco creato e distribuito da Google e si è fatto strada grazie alla sua semplicità di utilizzo e al fatto che si può scaricare e utilizzare gratuitamente. Qui di seguito vi consigliamo quelli che secondo noi ad oggi sono tra i migliori programmi gratuiti per gestire e modificare foto sul PC:

    Siti in cui modificare immagini senza scaricare software

    L’evoluzione del web consente per certi versi di poter utilizzare determinati software senza dover installare alcun che sul proprio PC. In questo caso sono disponibili online una serie di siti web in cui possiamo lavorare e modificare le nostre foto in maniera ancora più veloce. Magari non hanno tutte le funzionalità avanzate che possono offrire i software che abbiamo citato sopra, ma sono delle validissime alternative per chi non ha delle pretese troppo elevate e vuole gestire le foto in modo intuitivo. Qui di seguito una lista con i siti indispensabili da provare.

    App iOS e Android per modificare immagini

    Il settore degli smartphone offrono sempre più opportunità ai loro utilizzatori, tanto più il fatto che le fotocamere messe a disposizione sono sempre più potenti e di qualità. Per questo motivo può risultare più comodo e utile poter modificare le foto scattate con il proprio dispositivo Android o iOS direttamente dallo smartphone, senza dover trasferire i file sul proprio computer prima di poterci lavorare. Le app disponibili sono numerosissime sugli store online, qui di seguito vi suggeriamo quelle che consigliamo di utilizzare.

    • Aviary (iOS/Android)
    • Adobe Photohop Mix (iOS/Android)
    • Snapseed (iOS/Android)
    • Prisma (iOS/Android)
    • VSCO (iOS/Android)
    • TADAA (iOS)
    • Editor Photo (Android)

    Se conoscete altri programmi o app utili potete segnalarli con un commento

  • Abruzzo: La Necropoli di Fossa e il Sito Archeologico Alba Fucens

    Abruzzo: La Necropoli di Fossa e il Sito Archeologico Alba Fucens

    L’Abruzzo è una meta turistica di eccezionale valore sotto tutti i punti di vista ed è molto interessante anche sotto il profilo storico ed archeologico. Vediamo insieme perché.

    La Necropoli di Fossa

    La Necropoli di Fossa, situata a Fossa, in Provincia dell’Aquila, è un sito archeologico abruzzese di notevole importanza a livello nazionale.

    La Necropoli è stata addirittura soprannominata “piccola Stonehenge” proprio per la sua rilevanza a livello storico ed archeologico, data soprattutto dal fatto che le tombe qui ospitate coprono un arco temporale molto vasto, che va dal X sec. a.C. fino al I sec d.C.

    Le sepolture, posizionate strategicamente sulla riva settentrionale del fiume Aterno, durante gli scavi hanno riservato non poche sorprese agli archeologi. Le 500 sepolture fino ad ora ritrovare ed esplorate occupano un’ampia area che copre quasi 2000 metri quadri di territorio.

    I tumuli sono di diverso tipo e risalenti, come già detto, a periodi storici diversi e anche molto distanti tra loro. Questa distanza temporale è manifestata soprattutto dalla tipologia di tecnica usata nella realizzazione dei tumuli.

    Le tombe più antiche sono fatte risalire al popolo dei Vestini e contengono numerosi oggetti di vita quotidiana la cui collocazione nel feretro è spiegata dal vigente culto dell’aldilà, tipico di molte popolazioni del tempo. Ci sono poi tombe circolari fatte di pietre, risalenti all’età del Ferro (X-VIII secolo a.C.) nonché tombe di uomini adulti, caratterizzate dalla disposizione all’esterno di pietre in posizione verticale con altezze (in ordine decrescente) che vanno dal 50 cm ai 4 metri.

    La Necropoli fu successivamente utilizzata dai Romani. A questo periodo vengono fatte risalire le tombe a camera con “lussuosi” letti funebri in osso ed avorio scolpiti, ovviamente riservati a personalità di rilievo.
    Il sito archeologico di Fossa è un luogo dall’atmosfera particolare e ricco di misticità che merita di certo una visita, rimanendo la necropoli protostorica più importante di tutto l’Abruzzo.

    Sito Archeologico Alba Fucens

    Il nome Alba Fucens deriva dalla possibilità di godere da questo insediamento di una mirabile vista dell’alba sul Lago del Fucino, nei pressi di Avezzano, in seguito prosciugato e convertito a terreno agricolo.

    Dell’area archeologica fa parte una città italica molto ben conservata, circondata da una possente cinta muraria e posta a quasi 1000 metri sul livello del mare.

    Il tempio di Iside ed il Sacrario di Ercole sono gli edifici religiosi meglio conservati della città antica. Tra gli edifici ed i luoghi civili più rilevanti a livello storico ed archeologico ci sono invece il “forum”, il “macellum” (antico mercato del II secolo a.C.) e le limitrofe terme.

    Alba Fucens è facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A 24 (da Roma) o A 25 (da Pescara), prendendo l’uscita per Avezzano.

  • Migliorare l’autostima per dimagrire e sentirti meglio

    Migliorare l’autostima per dimagrire e sentirti meglio

    Il miglior sistema per dimagrire, evitando ulteriori accumuli di adipe? E’ semplice: basta ridurre la somministrazione di calorie nel nostro corpo, aumentandone il consumo. Quindi è importante controllare l’alimentazione, limitando i cibi ipercalorici, e fare sport regolarmente per bruciare calorie in “eccesso” e sentirti meglio di conseguenza.

    Molte persone, tuttavia, si sentono frustrate all’idea di seguire un regime dietetico adeguato al loro peso, e faticano solo all’idea di sapere che non possono mangiare determinati cibi. Il fatto di non potersi concedere dolciumi, cibi fritti e snack di ogni tipo è accompagnato da un senso di frustrazione, spiega la Dott.ssa Augusta Pozzi, psicologa psicoterapeuta.  Però bisogna sempre pensare che rimettersi in forma, liberandosi dei chili in eccesso, ci permette tuttavia di piacersi di più: la nostra immagine riflessa nello specchio è certamente più gradevole e armoniosa e questo ci consente di aver un miglior “rapporto” con noi stessi e di conseguenza i aumentare il nostro stato di benessere.

    Ma alcune persone non riescono a controllare il loro bisogno di mangiare pur sapendo di danneggiarsi.  Le possibili cause di questo comportamento, continua la Dott. Pozzi, risiedono spesso nella mancanza di autostima: una situazione che ci impedisce di trovare la forza di dimagrire. Se invece si trova la forza di prendersi cura di se stessi, del nostro corpo e, in ultima analisi, anche della nostra salute è più facile affrontare una dieta inizialmente più restrittiva. Ogni piccolo sforzo quotidiano verrà infatti ricompensato da un risultato che ci farà essere più felici e quindi ci aiuterà a continuare sulla stessa strada.

    Quindi basterà volersi bene, evitando di pensare che stare a dieta significhi necessariamente mangiare in modo noioso e penalizzante variare cibo, sperimentare nuovi sapori sfiziosi, abbinare i cibi consentiti in modo fantasioso. E pensare alla soddisfazione del risultato finale cioè dimagrire e essere più belli!

  • Cos’è il cineturismo: mete in Italia e nel mondo

    Cos’è il cineturismo: mete in Italia e nel mondo

    Il legame tra il mondo del cinema e le città è sempre stato molto forte in quanto l’ambientazione, sia essa urbana che naturale, offerta da determinate location ha certamente contribuito a costruire la fama e la popolarità di una pellicola. Ci sono quindi, molti luoghi divenuti celebri ai più in quanto ambientazione di film che hanno fatto storia (anche hotel).

    Dal particolare rapporto che si è instaurato tra determinati luoghi e città del mondo, è nata anche una nuova forma di turismo, detta “cineturismo”.

    In cosa consiste il cineturismo

    Per cineturismo si intende quel particolare movimento di turisti e viaggiatori, generato essenzialmente dalla passione cinematografica e dall’irresistibile voglia di visitare tutti quei luoghi che, essendo stati location di pellicole celebri, sono entrati nella storia della cinematografia mondiale e, quindi, anche nella memoria collettiva.

    In Italia ci sono molte località e città che sono entrate a far parte della storia del cinema in quanto sono state il set di pellicole poi divenute molto celebri; ne sanno qualcosa gli hotel a Ischia e in generale molti luoghi dell’isola verde, da sempre uno dei set “naturali” preferiti dal cinema mondiale. Qui sono state girate pellicole memorabili, come ad esempio il film con protagonista il magnifico Alain Delon poi rivisitato dal remake di Minghella “Il talento di Mister Ripley”, “Campane e Martello” di Luigi Zampa, o colossi hollywoodiani come “Cleopatra” o ancora pellicole d’autore, come “Caccia alla Volpe” di Peter Sellers dove il suo humor raggiunge i massimi livelli.

    Ma Ischia non è ovviamente l’unica località italiana amata dal cinema mondiale; sempre restando in Campania come non si può citare Castellabbate nel Cilento, dove vengono organizzati dei veri e propri tour per visitare tutti i luoghi del film “Benvenuti al Sud”. Famosissima è diventata anche Montepulciano in provincia di Siena, dove il comparto turistico ha registrato un incremento di quasi il 40% a partire dal 2009 e questo perché proprio in questi luoghi è stata girata la pellicola “Twilight”.

    Cineturismo nel mondo

    Lasciando l’Italia, sono moltissimi i luoghi del cinema sparsi in tutto il mondo. Ai primissimi posti Casablanca, dove nel 1942 venne girato l’omonimo film, New York, una città sede di molti set, tra i quali si deve ricordare sicuramente Il Padrino di Francis Ford Coppola. Restando negli States Los Angeles è sempre stata una delle location preferire; anche nella Città degli Angeli sono state ambientate pellicole leggendarie come ad esempio Pulp Fiction di un magnifico Tarantino. Ritornando nel Vecchio Continente, bisogna segnalare la Praga di Milos Forman in Amadeus, le Highlands intorno a Loch Level, location di Braveheart, e i suggestivi paesaggi dell’Oxfordshire dove sono state girate buona parte delle scene di Shakespeare in Love.

  • Marche da vedere: il Parco del Conero e le Grotte di Frasassi

    Marche da vedere: il Parco del Conero e le Grotte di Frasassi

    Il Parco del Conero è un susseguirsi incantevole e intenso di colline di viti, e campi di grano dal colore giallo oro, il lilla della lavanda ed il blu intenso del mare che si fondono allo straordinario giallo delle ginestre distinte unicamente dalle bianche spiagge della Baia di Portonovo. Questo è ciò che il fortunato viandante scopre affacciandosi dal Belvedere di Portonovo. Siamo nel Parco del Conero una incantevole Area naturalistica protetta che si estende per 6011 ettari tra i territori di Ancona, Camerano, Numana e Sirolo.

    Al suo interno si erge il Conero, così viene chiamato dagli abitanti delle zone limitrofe ad esso. Il Monte Conero (572 mt s.l..m.) con le sue imponenti falesie ad est che danno origine a spiagge e calette di bianchi ciotoli, e che degrada dolcemente verso sud verso le pianure dell’Aspio e il Musone.Particolarmente suggestiva è la spiaggia dei Gabbiani,alla quale è possibile approdare unicamente con un servizio di traghetto da Numana, o la Spiaggia di Mezzavalle, raggiungibile da Portonovo in barca o a piedi attraverso un sentiero tanto suggestivo quanto impegnativo, o la spiaggia dei Sassi Neri, una stretta lingua di terra che il mare ha voluto risparmiare all’erosione, un tempo rifugio dei primi naturalisti. Il Parco del Conero con la sua tipica macchia mediterranea racchiude molte varietà botaniche, Pini , Lecci e Ginestre, ispiratrici degli artisti Cazzaniga e Luciano Pasquini, rappresentando un terzo del patrimonio floristico delle Marche.

    Le Grotte di Frasassi

    le Grotte di Frasassi rappresentano uno dei percorsi sotterranei più belli e importanti al mondo. Esso si estende per circa 30 Km su 8 differenti livelli geologici. Le grotte di Frasassi sono caratterizzate da concentrazioni calcaree che nel corso degli anni hanno formato enormi stalattiti e stalagmiti che nell’insieme rappresentano uno spettacolo unico in natura.L’itinerario aperto al pubblico  è lungo circa 1,5 km,e la durata della visita non supera i settanta minuti ed è consigliabile un abbigliamento piuttosto pesante ,visto che la temperatura all’interno delle grotte di Frasassi è di circa 14 gradi.Il percorso aperto al pubblico inizia con un ingresso che ricorda le immagini di quei film ambientati in laboratori sotterranei da Guerra Fredda. Una grande porta elettrica scorrevole da l’accesso ad un tunnel largo circa 4 metri ed alto 3. Successivamente si devono oltrepassare, altre 2 porte che si aprono solamente all’arrivo del pubblico per evitare sbalzi termici ,nemico numero uno del fragile equilibrio interno delle grotte di Frasassi

    La prima grotta che si presenta è quella denominata ABISSO ANCONA. Delle tante questa è la più maestosa , considerata una delle più grandi al mondo. La guida sottolinea la difficoltà dell’occhio umano nel percepirne le dimensioni e la prospettiva ,aiutando l’escursionista a valutarne l’ampiezza della sala facendone un paragone con il Duomo di Milano. Alla sommita della grotta una stallattite è un ulteriore esempio di questa difficoltà nel percepire lo spazio,alla vista non più grande di mezzo metro è in realtà lunga 2 metri e 40.Si arriva così alla SALA DEL 200 che prende suo nome proprio dalla lunghezza della grotta. Il percorso inizia a restringersi fino ad arrivare al GRAN CANYON, chiamato così perchè da esso si attraversano grandi crepacci. Alla base di queste grandi fessure scorre dell’acqua che si trova al livello del fiume Sentino che non è altro che quello che attraversa la Gola della Rossa. Proseguendo il percorso delle Grotte di Frasassi si incontrano alcuni spettacolari angoli ,resi ancora più suggestivi da mirabili effetti di luce artificiale .Continuando il percorso turistico tra sali e scendi si giunge alla SALA DELL’ORSA dove si possono notare alcuni pozzi sotterranei che risalgono in verticale e dove sgorgano delle acque sulfuree. Il giro prosegue e termina attraverso la SALA PAGLIAI e la SALA INFINITO. Di qui non resta altro che tornare indietro per lo stesso percorso.

  • Birra: potrebbe contribuire a prevenire i tumori

    Birra: potrebbe contribuire a prevenire i tumori

    Una birra ghiacciata dopo una lunga giornata di lavoro potrebbe non essere una cattiva idea, lo pensiamo quasi tutti, soprattutto quelli di noi che aspettano tutto l’anno per festeggiare San Patrizio.

    Sarete ancora più contenti quando leggerete che alcuni degli ingredienti presenti nella birra potrebbero, tra le altre cose, anche essere d’aiuto a combattere il cancro. Così risulterebbe da una recente ricerca.

    Secondo gli scienziati della University of Idaho, infatti, alcuni acidi che si trovano nei luppoli utilizzati per fare la birra (denominati humulones e lupulones, che sono  dei composti chimici, di gusto amaro che sono antivirali ed antibatterici) potrebbero fermare o, addirittura, prevenire il cancro e le malattie infiammatorie.

    I risultati di questa ricerca saranno illustrati nel corso del Meeting Nazionale della American Chemical Society alla fine di questa settimana.

    Gli scienziati autori di questo studio, sono convinti di poter trovare dei nuovi trattamenti per il cancro estraendo i composti dal luppolo o  sintetizzandoli in un laboratorio; dopo numerosi tentativi andati a vuoto, il dottor Kristopher Waynant, che è a capo di questo progetto di ricerca, ha affermato  di essere molto vicino a ottenere  degli “ingredienti chiave”.

    Già uno studio del 2013, aveva dimostrato che il consumo di birra diminuiva  le probabilità di sviluppare calcoli renali. Inoltre, é dimostrato che, se consumate con moderazione,  le birre scure e la birra stout  portano ad una diminuzione delle possibilità di attacchi di cuore. Secondo la Harvard Medical School e l’American Stroke Association, le persone che bevono una moderata quantità di birra possono ridurre il loro rischio di avere un ictus della metà.

    Infatti, l’assunzione di birra consente alle arterie di essere flessibili; migliora notevolmente la circolazione del sangue, aiutando a deviare i coaguli di sangue che causano ictus. Secondo alcuni studi, altri benefici nel bere con moderazione della birra sono, la riduzione del diabete, la riduzione del morbo dell’Alzheimer, ma sono anche una cura per l’insonnia.

    Dal momento che la birra contiene alcool, è importante assumerla con responsabilità, senza mai eccedere. Se bevuta in eccesso, la birra  può causare molti problemi di salute, tra cui anche il cancro al fegato.

  • Alcuni consigli per viaggiare in Argentina

    Alcuni consigli per viaggiare in Argentina

    Per entrare in Argentina, è necessario farlo dalla sua capitale Buenos Aires. Si può arrivare con una qualsiasi compagnia aerea che parte dall’Europa.

    La compagnia aerea nazionale, Aerolíneas Argentinas, opera all’interno del paese insieme a Lan Chile. Per poter accedere alle migliori tariffe aeree, conviene acquistare tutto il pacchetto di voli (sia quello internazionale che quelli nazionali) direttamente dalla compagnia argentina.

    Distanze e tempi in Argentina

    L’Argentina è un paese molto grande, quindi le distanze sono importanti. Per un viaggio in Argentina, è necessario tener conto dei tempi necessari per i trasferimenti, per i voli interni con Aerolíneas Argentinas che spesso sono in ritardo, per le escursioni che durano tutta una giornata, con partenze molto mattutine e con rientri serali.

    Clima in Argentina

    La prima cosa da considerare è la data in cui si vuole partire per realizzare il viaggio; per un viaggio in Argentina questo è molto importante, soprattutto se si effettua un viaggio in Patagonia, perché è una regione molto condizionata dal proprio clima, soprattutto a causa del freddo e del vento.

    L’inverno in Patagonia è più duro, le strade si ghiacciano ed è impossibile arrivare alle zone di trekking, (nei mesi di giugno, luglio ad agosto) ed è difficile accedere a determinate località.

    Se invece viaggi in alta stagione, cioè da settembre a marzo, troverai un clima migliore in Argentina, perché sarà primavera/estate. A Ushuaia, (la fine del mondo) a dicembre/gennaio il buio arriva solo per poche ore….. sono le giornate più lunghe dell’anno!!!

    Abbigliamento per viaggiare in Argentina

    In Patagonia puoi passare dal sole al freddo, dalla pioggia al vento, nel giro di poche ore, soprattutto sulla cordigliera delle Ande, per le forti correnti di vento provenienti dall’ovest o se effettui delle navigazioni.

    • Cappello
    • Guanti
    • Occhiali da sole
    • Protezione solare
    • Maglione (meglio se pile!)
    • Giubbino impermeabile
    • Pantaloni impermeabili
    • Scarponcini da trekking o stivaletti
    • Guida della Patagonia

    Le stagioni per l’avvistamento di animali in Patagonia

    Potrai avvistare fauna marina e terrestre a Peninsola Valdés. A partire dal 10 luglio inizia ufficialmente la stagione delle balene, solo a settembre arrivano i pinguini; mentre leoni ed elefanti marini possono essere avvistati durante tutto l’anno.  Inoltre in Patagonia, è possibile vedere sulle strade che vengono percorse, fauna terrestre come lepri, volpi, piches, guanachi, choiques e maras.

  • Differenza tra stampa digitale e stampa tradizionale

    Differenza tra stampa digitale e stampa tradizionale

    Sebbene la stampa tradizionale conservi ancora inalterato il suo fascino nel corso degli anni, la stampa digitale ha dato una grossa mano al settore, grazie alla maggiore rapidità con la quale si può realizzare ciò che si deve stampare e imprimere. Di progresso ne è stato fatto nel campo, specialmente in questi ultimi decenni: e se Gutenberg, l’inventore della stampa, avesse potuto vedere come le tipografie si sarebbero evolute nel corso dei secoli, sarebbe sicuramente rimasto sbalordito.

    Le stampe digitali sono praticamente alla portata di tutti, e le tecniche utilizzate sono analoghe sia per la grande industria che per il semplice consumatore. Le stampanti in grado di sfruttare la tecnica digitale si dividono sostanzialmente in due filoni, stampanti a getto d’inchiostro e stampanti a toner.

    Le stampanti a getto d’inchiostro

    Sono particolarmente diffuse nelle tipografie e anche in alcune cartolerie, nelle quali è permesso al cliente di stampare piccole pubblicazioni o anche fogli singoli a colori. Sono molto versatili, poiché consentono di stampare su superfici di diverso tipo. Generalmente vengono utilizzate per stampe non in grossa tiratura, e di vario taglio, A4 e A3 quelle più piccole, e formati fino a 6 metri per i plotter.

    Poster, manifesti, carta intestata, piantine e altro ancora vengono realizzati con stampanti a getto d’inchiostro, come anche cartelli o pubblicità da inserire all’esterno e creati utilizzando inchiostri più resistenti. Unici aspetti negativi la lentezza dei processi di stampa e l’alto costo di inchiostri e manutenzione, dato che le testine si incrostano facilmente se non sono utilizzate spesso.

    Le stampanti a toner

    Queste sfruttano invece inchiostro in polvere. Vengono utilizzate per lo più per documenti di valore, come bollette, fatture, documenti bancari. È possibile anche che in taluni casi siano sfruttate per manifesti, locandine, sia in bianco e nero che a colori, purché siano in bassa tiratura, così come per libri su richiesta, da realizzare magari in un’unica copia. Il vantaggio della stampa a toner risiede in primis nella qualità e nella nitidezza dello scritto e dello stampato, anche se in questo caso l’inchiostro può sciogliersi via dal supporto più facilmente rispetto ad altri tipi di stampa.

    La stampa digitale è alla portata anche del semplice consumatore. Quasi tutti coloro che possiedono un PC hanno infatti la possibilità di stampare da casa propria documenti, foto e, con l’ausilio di stampanti più professionali, ma non troppo, anche su PVC, plastica e altri supporti. Buona parte delle stampanti moderne sono realizzate e definite come “multifunzione”: si tratta di classiche stampanti che integrano uno scanner, e la loro peculiarità è quella di poter essere utilizzate anche senza l’ausilio del computer, come fotocopiatrici quindi.

    Molte di queste sono inoltre dotate di ingresso USB così che rendono possibile la stampa di documenti direttamente da una chiavetta e, anche in questo caso, senza mettere mano al PC. Grazie all’ausilio di un piccolo display, spesso a colori, queste piccole stampanti consentono di accedere, oltre alle normali funzioni operative, anche a tutti gli strumenti necessari per un buon mantenimento della macchina, come controllo ugelli, pulizia testine e altro ancora. Direttamente dalla stampante è inoltre possibile procedere al cambio delle cartucce.

  • Due chiese storiche di Parigi da visitare

    Due chiese storiche di Parigi da visitare

    Organizzare una vacanza a Parigi significa cogliere tutte le sfumature di questa bellissima città, che non è solo una meta turistica per chi vuole godersi il suo profilo libertino e vecchio borghese, ma anche un luogo di pellegrinaggio di molti devoti che qui arrivano per ammirare le tante chiese.

    Ad avere l’affluenza maggiore è la Cattedrale di Reims, che ogni anno ospita più di 1,5 milioni di visitatori. Capolavoro di arte gotica, la Cattedrale di Reims è stato tra i primi monumenti ad essere stati iscritti nella lista di quelli dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

    La Cattedrale, dedicata a Maria, fu costruita nel 1211 su quello che restava di due edifici religiosi. La sua facciata, classico esempio dello stile gotico, è a dir poco stupefacente per la grandezza e per la tipologia di materiali utilizzati. Ad essere rinomata è anche la ricchezza scultorea custodita all’interno della chiesa, che si caratterizza per essere la sola a contemplare angeli dalle ali spiegate, tra cui primeggia l’Angelo sorridente che si trova sul portale sinistro della facciata.

    Sulla collina di Montmartre, a dominare la città di Parigi c’è la Basilica del Sacro Cuore. Costruita per espiare le colpe della Comune parigina, questa chiesa è un altro dei punti di riferimento della città. A croce greca, ha quattro cupole, di cui quella centrale è la più imponente con un’altezza di 80 metri.

    Lo stile dal quale si è tratta ispirazione per la messa in opera dell’edificio religioso è quello romano-bizantino, stampo che ha influenzato molte delle edificazioni del XX secolo. Nel campanile della Basilica del Sacro Cuore è custodita la campana più grande di tutta la Francia, denominata la Savoiarda perché offerta alla basilica dalle quattro diocesi della Savoia.

    Visitando questi luoghi sacri, che sono al tempo stesso dei pregevoli esempi di architettura, si può dire di aver trascorso un soggiorno a Parigi davvero completo!

  • Difendere la propria reputazione online

    Difendere la propria reputazione online

    Prima o poi può capitare a tutti: una foto imbarazzante pubblicata su Facebook o su Instagram, un commento a tinte politicamente scorrette, o semplicemente un episodio del passato che vorremmo finalmente lasciarci alle spalle. Quando si tratta di far tornare a galla le tracce della nostra vita digitale la rete non perdona, e questo può nuocere alla nostra reputazione online – e di conseguenza offline – quando le informazioni scottanti giungono nelle mani sbagliate, come quelle di un datore di lavoro. Quando poi si ha un’attività commerciale è anche peggio, perché le recensioni negative sul web influiranno sull’afflusso di clientela in futuro. Che fare?

    Non è un caso se in questi ultimi tempi si sta assistendo a un boom dei servizi online dedicati alla reputazione su internet che, dietro lauto pagamento, promettono di farci da paladini, difendendo a spada tratta ciò che di noi si dice nelle piazze virtuali e cancellando gli scheletri nell’armadio 2.0. Stando ad alcuni dati sembrerebbe che questo tipo di servizi siano stati utilizzati da oltre un milione di persone. Sarà vero? Almeno alcune agenzie concedono la chiamata preliminare di consulenza gratuitamente.

    Per le aziende invece c’è la possibilità di affidarsi alle cure di una nuova figura professionale, il reputation manager. Il suo compito è quello di monitorare le conversazioni in rete – social network, siti di recensioni, forum, blog e così via – interpretando i dati e intervenendo dove necessario, in collaborazione con il dipartimento delle pubbliche relazioni. Importante anche cercare di stringere un contatto personale con i cosiddetti influencer, ovvero i gestori di siti e profili che godono di fiducia e seguito da parte degli internauti, magari anche per aumentare l’impatto online che si sta cercando.

    Difendere se stessi online si può, ma la strada è tutt’altro che spianata, e richiede tempo e denaro. Attenzione perciò a soppesare bene azioni, parole e possibili conseguenze

  • Esercizio fisico contro la cellulite

    Esercizio fisico contro la cellulite

    Uno dei metodi migliori per coadiuvare le cure contro la cellulite è praticare dell’esercizio fisico. Ci sono degli esercizi per eliminare la cellulite molto specifici, ma anche dei tipi di attività fisica molto consigliati.

    Esercizi specifici

    La cellulite tende a svilupparsi con maggiore probabilità nelle persone sedentarie; la sedentarietà è un fattore scatenante anche perché si correla ad altri disturbi, come la ritenzione idrica o problemi di circolazione in zone circoscritte, soprattutto nelle donne. Per questi motivi l’attività fisica tout court è un ottimo rimedio contro la cellulite, indipendentemente da quale tipo di attività si decida di praticare. Alcuni esercizi però risultano particolarmente efficaci, soprattutto quelli che coinvolgono l’utilizzo dei muscoli dei glutei, delle cosce e dell’addome. Ecco perchè è utile fare esercizio fisico contro la cellulite e contrastarla in modo efficace. Nello specifico gli esperti suggeriscono dei circuiti, della durata di almeno 25-30 minuti, costituiti da una serie di esercizi di squat, affondi e addominali, in modo da stimolare l’attività dei muscoli proprio in quei distretti che più facilmente sono colpiti dalla cellulite.

    Attività fisica

    Alcuni tipi di attività fisica permettono di attivare la circolazione, di migliorare l’umore e di stimolare il metabolismo, contrastando quindi la ritenzione idrica, l’accumulo di grasso corporeo e quindi anche la cellulite. In linea generale se una persona affetta da cellulite non ha l’abitudine a praticare un’attività fisica di qualsiasi tipo, il suggerimento principale sta nell’inserire nella routine settimanale uno sport soft, di basso impatto. Quindi, per cominciare, è meglio preferire la camminata alla corsa, o una breve escursione in bicicletta allo spinning. La camminata, la bicicletta e il nuoto sono tra le attività fisiche più consigliate, senza strafare. È comunque importante cercare di bruciare i grassi, mantenendo lo sforzo fisico per almeno 30-45 minuti, ad un passo abbastanza spedito: piuttosto che camminare due ore molto lentamente, è molto meglio fare una passeggiata di soli 30 minuti, ma ad almeno 5 km all’ora.

    Il personal trainer

    Molte persone tendono ad organizzare l’attività fisica settimanale in autonomia. Quando lo sport serve anche a migliorare lo stato di salute, o quando si desidera ottenere un certo tipo di allenamento, è importante rivolgersi ad un personal trainer. Non si tratta di un professionista che si occupa solo di VIP: in qualsiasi palestra è possibile entrare in contatto con un esperto in allenamento, cui potrete indicare le vostre problematiche, compresi gli inestetismi correlati alla cellulite. Attraverso l’aiuto di un personal trainer è molto più semplice strutturare un allenamento settimanale, che terrà conto del tempo che si può dedicare all’attività fisica e delle preferenze personali, in modo che fare sport sia piacevole e anche molto utile.

  • Per quale motivo prevenire i disturbi elettrici nei circuiti usando un diodo flyback in un relè?

    Per quale motivo prevenire i disturbi elettrici nei circuiti usando un diodo flyback in un relè?

    Nel mondo dell’elettronica si presentano sempre molti problemi di varie entità; ma anche le complicazioni più difficili possono essere di semplice soluzione. Ad esempio in un PCB che include dei relè meccanici è possibile ridurre l’inconveniente delle sovratensioni con l’inserimento nel circuito di un diodo flyback , se il problema persiste è possibile che sia solo apparente e dovuto alle interferenze elettromagnetiche. Ora vedremo come ridurre tutto ciò tenendo in considerazione l’eventualità che il progetto faccia parte di un sistema più grande.

    Cos’è un diodo flyback e come mai è importante

    Un diodo flyback è un diodo posizionato con polarità opposto dall’alimentazione ed è posto in parallelo alla bobina di induttanza del relè ed è utile per ridurre le sovratensioni presenti a causa della disconnessione dell’alimentazione. Facendo parte della tipologia di circuito snubber talvolta possono essere nominati come diodi snubber.

    In condizioni di normale funzionamento la tensione sulla bobina di induttanza risulta essere la stessa di quella di alimentazione e la velocità di variazione di corrente dipende dalla sua costante di tempo. Dopo aver disconnesso l’alimentazione la bobina inverte la polarità per mantenere il flusso di corrente in accordo alla propria curva di dissipazione creando così un valore eccessivo di tensione sui connettori aperti del componente che controlla il relè; questo aumento di differenza di potenziale è denominato flyback.

    Esso può causare un arco elettrico e di conseguenza danneggiare i componenti che controllano il relè. Presenta anche dei disturbi elettrici che si possono combinare con segnali adiacenti causando un crash o un reset del microcontroller; se il vostro pannello di controllo elettronico si resetta in concomitanza della diseccitazione del relè la causa è quasi sicuramente una sovratensione.

    Per diminuire questo inconveniente è possibile collegare un diodo all’alimentazione con una polarità inversa, così con l’eccitazione del relè non si ha un flusso di corrente sul diodo. Nel momento in cui viene a mancare l’alimentazione la polarità della tensione sulla bobina e invertita e il diodo è polarizzato in senso diretto, dopo di che il diodo permette il passaggio della corrente con un basso valore di resistenza e impedisce l’accumularsi della tensione di flyback.

    L’inserimento del diodo a volte può non essere sufficiente, poiché è possibile che si verifichino problemi legati ai disturbi elettrici.

    E’ possibile che utilizzando dei relè meccanici esterni essi non siano dotati di diodo flyback causando così interferenze elettriche sui cavi continuando così il reset automatico ed soprattutto indesiderato; è sempre bene controllare che i componenti installati da terze parti siano dotati di questo diodo per evitare noiosi e soprattutto spiacevoli inconvenienti.

    Il luogo migliore per posizionare i diodi è il più vicino possibile al relè. Un’ottima scelta può essere il diodo 1N4007 poiché elimina anche il problema di dover calcolare i footprint. Di estrema importanza è anche utilizzare un software con una buona gestione dei materiali come il tool di gestione delle distinte dei materiali di Altium Designer il quale rende più semplice la gestione allungandone anche il ciclo di vita.

  • Le 10 mete turistiche più alla moda del mondo

    Le 10 mete turistiche più alla moda del mondo

    Nella classifica stilata da Fox News che ha individuato le dieci mete più alla moda al mondo, si posiziona al primo posto Telluride, località americana nel cuore della catena montana di San Juan, montagne tra le più belle in tutto il Nord America. Telluride è un piccolo paesino tipico del Colorado dotato di tutti i migliori comfort: hotel di lusso, boutique, ottimi ristoranti e spa.

    Al secondo posto troviamo Gstaad, in Svizzera, un villaggio composto da romantici chalet in un panorama alpino frequentato da nobili, vip e personaggi dello star-system internazionale. Solo terza la capitale di moda della Florida, Miami, mentre St. Barth, il paradiso caraibico nelle Antille francesi (altro ritrovo vip) chiude al quarto posto.

    Al quinto posto un altro luogo esotico con spiagge da sogno, le isole Fiji, mentre al sesto posto troviamo la sorpresa Giamaica, una meta attualmente molto di moda dove musica, sole e divertimento si mixano a bianche e bellissime spiagge perfette anche per le coppie in viaggio di nozze in cerca di romanticismo.

    L’isoletta rocciosa di Sveti Stefan, in Montenegro, cresce rapidamente nel gradimento di personalità importanti ed entra di diritto nella top ten delle località alla moda. Chiudono la classifica delle migliori dieci mete di moda al mondo Ibiza, la Costa Azzurra e gli Hamptons, all’estremità orientale di Long Island negli USA.

  • Vacanze a New York: guida turistica di Manhattan

    Vacanze a New York: guida turistica di Manhattan

    Manhattan è senza dubbio la parte di territorio più famosa di New York, nonché uno dei suoi nuclei storici. Quest’Isola sul fiume Hudson è la parte della Grande Mela assolutamente da non perdere durante le proprie vacanze New York visto che qui si concentrano la maggior parte delle attrazioni turistiche della città statunitense. Ma prima ancora di visitarne i musei, passeggiare nei suoi parchi ed ammirarne i grattacieli, il modo migliore per scoprire i segreti di Manhattan è quello di perdersi nei vicoli di Chinatown e di Little Italy, visitare Soho, la zona degli artisti, ed i caratteristici quartieri latino-americani o Harlem, il sobborgo dove vive per la maggior parte la popolazione di colore.

    Tuttavia queste differenze che in passato erano rigide ora lo sono molto meno e Manhattan si presenta come un unico agglomerato dove convivono arte, finanza, economia, commercio, in una mescolanza che lascia il turista assolutamente affascinato.

    Una visita a Manhattan non può non iniziare dal ponte di Brooklyn, vera icona di New York, che collega l’Isola con l’omonimo quartiere e che è stato per lungo tempo il ponte sospeso più lungo al mondo; altro simbolo è Times Square, piazza senza dubbio più piccola di altre al mondo ma probabilmente molto più famosa grazie ai suoi abbaglianti cartelloni pubblicitari luminosi ed ai tanti eventi che qui si svolgono.

    Per chi cerca un po’ di pace e relax anche in una città caotica come NY c’è il Central Park, l’immensa distesa di verde con tanto di piste ciclabili, piste di pattinaggio, laghetti artificiali, un’oasi per uccelli migratori ed un parco giochi per i più piccoli. Tra le altre attrazioni turistiche di Manhattan spiccano i suoi musei – il Met, il Moma e l’American Museum of Natural History – i teatri di Broadway, il Madison Square Garden, palazzetto dove si svolgono eventi sportivi e musicali, Wall Street ed i tanti grattacieli che ne caratterizzano la skyline.

  • Consigli utili per far passare la febbre

    Consigli utili per far passare la febbre

    Per far passare la febbre, oltre al doveroso consulto medico, è possibile anche usufruire di rimedi naturali nei casi meno gravi. Ogni volta che iniziamo a percepire quello stato di malessere tipico della malattia, viene naturale iniziare a chiedersi come fare per far passare la febbre. In questi casi è sicuramente consigliabile una buona alimentazione ricca di liquidi, con impacchi d’acqua fredda e bagni tiepidi, con l’impiego di pochi farmaci, sono pratici consigli efficaci per poter far passare la febbre nei giusti tempi.

    La febbre rappresenta uno dei sintomi più comuni fra gli esseri umani, che comporta un incremento anomalo della temperatura corporea per via di vari fattori. Sbalzi di temperatura oppure patologie potrebbero portare a subire l’incresciosa situazione dell’incremento della temperatura che supera i 37°, ma con un po’ di cura con semplici rimedi si potranno affrontare gli stati febbrili con molta tranquillità. Ecco come far passare la febbre.

    Occorre pensare che la febbre è una risposta immunitaria del proprio organismo, non dovrà essere considerata una patologia bensì come un sintomo, da poter curare per non impedire al sistema immunitario di svolgere il suo lavoro. Non sempre per far passare la febbre occorre il ricorso ai farmaci, ma si possono seguire diversi consigli.

    Alcuni rimedi potranno essere considerati solo quando la temperatura della febbre non andrà ad essere superiore ai 40°. In tal caso sarà necessario rivolgersi subito a un medico per poter approfondire la situazione, ed agire così nel modo più adeguato.

    Quando si ha la febbre spesso si soffre di inappetenza per risposta naturale dell’organismo. È giusto quindi poter ascoltare il proprio corpo ed andare a limitare l’assunzione di cibo secondo ciò che si sente, ma ovviamente non bisognerà di smettere di mangiare. Viceversa sarebbe indicata l’assunzione di cibi semi-solidi e ricchi di carboidrati, quali minestre o vegetali, il tutto a seconda del proprio appetito, non escludendo frutta e verdura di stagione, che sono alimenti ricchi di antiossidanti.

    Per far passare la febbre occorre evitare l’assunzione di cibi ricchi di zuccheri, cibi fritti, grassi, tutti difficilmente digeribili. Molto consigliato è invece il brodo di pollo, capace di ridurre in modo notevole l’attività infiammatoria.

    Si è soliti pensare che per far passare la febbre rapidamente ci si debba coprire quanto più possibile, ma in realtà non è proprio così, in quanto è consigliabile coprirsi in modo adeguato quando la febbre è nella relativa fase di salita. Viceversa, raggiunta un’elevata temperatura l’organismo cercherà di far abbassare la febbre in modo autonomo, e per farlo effettua la produzione di sudorazione che tende a raffreddare il corpo. Quando si è molto coperti, si rischierà di ostacolare questo particolare tipologia di processo.