Autore: Upper

  • Come fotografare gli occhiali per eCommerce

    Come fotografare gli occhiali per eCommerce

    Gli occhiali sono un prodotto complesso da fotografare, ma con la giusta tecnica e attenzione ai dettagli è possibile ottenere immagini di alta qualità che valorizzino il prodotto e lo rendano attraente per i clienti.

    Sfide nella fotografia di occhiali

    Fotografare gli occhiali presenta diverse sfide. Innanzitutto, le lenti, soprattutto quelle a specchio, possono creare riflessi indesiderati che rendono difficile catturare i dettagli. Inoltre, la montatura deve essere messa in risalto, mostrando le sue trasparenze, sfumature di colore e dettagli. Le ombre devono essere realistiche e valorizzare il prodotto, senza nascondere dettagli importanti.

    • Lenti: Le lenti, soprattutto quelle a specchio, possono creare riflessi indesiderati e rendere difficile la cattura dei dettagli.
    • Montatura: La montatura deve essere messa in risalto, mostrando le sue trasparenze, sfumature di colore e dettagli.
    • Ombre: Le ombre devono essere realistiche e valorizzare il prodotto, senza nascondere dettagli importanti.

    Importanza della post-produzione

    La post-produzione è fondamentale per risolvere le problematiche legate alle lenti, recuperare dettagli persi, scontornare l’immagine e creare ombre realistiche. Un lavoro di post-produzione accurato può fare la differenza tra una foto mediocre e un’immagine di alta qualità.

    Qualità delle immagini per diversi utilizzi

    Le immagini di occhiali per un sito eCommerce devono essere di alta qualità per essere utilizzate su diverse piattaforme:

    • Sito web: Le immagini devono essere ottimizzate per il web, con una risoluzione adeguata e un peso contenuto per garantire una navigazione fluida.
    • E-commerce: Le immagini devono mostrare il prodotto in dettaglio, con diverse angolazioni e ingrandimenti per permettere ai clienti di valutare ogni aspetto.
    • Social media: Le immagini devono essere attraenti e coinvolgenti per attirare l’attenzione degli utenti.
    • Cataloghi stampati e pubblicità: Le immagini devono essere ad alta risoluzione per garantire una stampa di qualità.

    Approccio professionale

    Uno shooting fotografico professionale richiede attrezzatura adeguata, conoscenza delle tecniche di illuminazione e post-produzione, e attenzione ai dettagli. La pianificazione è fondamentale: occorre definire l’obiettivo delle foto, il tipo di immagini desiderate e le esigenze del cliente. È necessario utilizzare attrezzatura fotografica professionale, come obiettivi specifici per evitare distorsioni e luci adatte per esaltare i dettagli. L’illuminazione richiede particolare attenzione per evitare riflessi indesiderati e ombre che nascondono dettagli importanti. E’ consigliabile affidarsi a professionisti esperti nella post-produzione per garantire un risultato finale di alta qualità.

    Consigli aggiuntivi

    • Pulizia: Assicurarsi che gli occhiali siano perfettamente puliti prima dello shooting per evitare la presenza di polvere o impronte digitali.
    • Angolazione: Scegliere l’angolazione giusta per mostrare il prodotto nella sua interezza e valorizzarne i dettagli.
    • Sfondo: Utilizzare uno sfondo neutro per non distrarre l’attenzione dal prodotto.
    • Dettagli: Fotografare i dettagli della montatura e delle lenti per mostrare la qualità del prodotto.

    Seguendo questi consigli, potrai ottenere immagini di alta qualità che valorizzino i tuoi occhiali e ti aiutino a vendere di più sul tuo sito eCommerce.

  • Python a cosa serve e cosa si può fare

    Python a cosa serve e cosa si può fare

    Hai mai pensato a cosa abbiano in comune colossi come Google, Facebook o Netflix? Tutti loro si affidano alla versatilità del linguaggio di programmazione Python. Nato nel lontano 1991 per mano dello studente olandese Guido Van Rossum, questo linguaggio deve il suo nome al gruppo comico britannico Monty Python. All’interno di Python e nei libri a esso dedicati, si trovano spesso divertenti riferimenti a scherzi dei comici britannici. Ma cosa ha spinto questo linguaggio al vertice? Python ha costantemente guadagnato terreno, affermandosi come uno dei linguaggi di programmazione più popolari grazie a diversi vantaggi:

    1. Accessibilità: Python è notevolmente user-friendly e facilmente comprensibile sia per i neofiti che per i programmatori esperti. La sua semplicità non limita le sue capacità, favorendo un campo di applicazione praticamente illimitato
    2. Supporto Open Source: Con una vibrante comunità globale, Python prospera sulla collaborazione open source, offrendo un eccellente supporto e risorse alla comunità
    3. Produttività ed Efficienza: Si tratta di un linguaggio estremamente produttivo ed espressivo, richiedendo meno righe di codice e sforzo rispetto a linguaggi come C++. La sua verbosità semplifica operazioni complesse
    4. Funzionalità Cross-Platform: Python è ovunque, girando senza problemi su sistemi come Linux, macOS, e ottenendo un notevole supporto da Microsoft. È inoltre compatibile con server, piattaforme cloud e dispositivi IoT

    Incorporate nella filosofia di design di Python ci sono principi racchiusi nel “Zen di Python”, che propugna l’eleganza e la semplicità nell’implementazione.

    Nonostante i suoi meriti, Python non è privo di difetti. I critici spesso lamentano la relativa lentezza rispetto a linguaggi come C++. Tuttavia, in molti casi, le differenze prestazionali sono trascurabili, soprattutto considerando il calo dei costi della potenza di calcolo. Come ha osservato un dipendente di Google, “Python dove possiamo, C++ dove dobbiamo”. Sebbene non sia ideale per lo sviluppo di app mobili che richiedono soluzioni native, Python, con i suoi solidi framework, brilla nel back-end delle app mobili e si presenta come un ottimo trampolino di lancio per l’apprendimento di machine learning.

    A cosa serve Python?

    In un sondaggio sullo Ecosistema degli Sviluppatori condotto nel 2019 da JetBrains, sono state evidenziate le applicazioni di Python:

    1. Sviluppo Web: Python offre una moltitudine di framework, con Django e Flask che emergono come scelte popolari

    • Flask, inizialmente concepito come uno scherzo del Pesce d’Aprile, si è evoluto in un versatile microframework adatto per app di piccole e medie dimensioni
    • Django, un framework potente, è adatto per la creazione di applicazioni web complesse e scalabili, ideale per progetti aziendali

    2. Analisi Dati / Machine Learning: Nell’era dei big data, Python regna sovrano, dotato di librerie che facilitano l’analisi dei dati e il machine learning:

    • Numpy supporta la manipolazione di array e funzioni matematiche di alto livello
    • Pandas eccelle nella manipolazione e analisi dei dati
    • Matplotlib consente grafici comprensivi in 2D/3D
    • Scikit Learn offre una serie di algoritmi di machine learning
    • TensorFlow / PyTorch sono popolari framework di machine learning

    Oltre a queste applicazioni principali, Python trova utilizzo in vari ambiti:

    • Automazione: Linguaggio preferito per automatizzare compiti come l’analisi di file, la comunicazione con API REST, lo scraping di siti web e l’interfacciamento con sistemi operativi
    • Educazione: La semplicità e l’interattività di Python lo rendono uno strumento eccellente per insegnare paradigmi di programmazione
    • Sistemi Embedded: La sua adattabilità si estende a microcomputer come Raspberry Pi e microcontrollori attraverso implementazioni come MicroPython
    • Applicazioni Desktop: Librerie come wxWidgets, Kivy e Qt consentono agli sviluppatori di creare applicazioni con interfaccia grafica
    • Gaming: Python ha lasciato il suo segno nel mondo dei videogiochi, contribuendo a titoli come The Sims, Battlefield e Sid Meier’s Civilization IV. Il modulo PyGame consente la creazione di giochi completi e programmi multimediali

    L’ubiquità e la flessibilità di Python lo rendono un pilastro attraverso diverse industrie, plasmando il panorama tecnologico e alimentando l’innovazione in ambiti diversificati.

  • Viaggio ad Aci trezza, tra mito e realta’

    Viaggio ad Aci trezza, tra mito e realta’

    Quando pensiamo alla cittadina di Aci trezza ci viene subito in mente lo scrittore Giovanni Verga che ambientò proprio ad Aci trezza la vicenda del suo romanzo più famoso, “I Malavoglia”.

    Una volta arrivati dalla statale direttamente da Catania ed aver superato il vicino Castello di Acicastello ci si presenta un paesino calmo e tranquillo. Ci troviamo proprio nella terra dei Ciclopi dove la leggenda narra dell’incontro di Ulisse con Polifemo con la vittoria dell’intelligenza sulla violenza.

    Ma la nostra curiosità non ha limiti e ci chiediamo perché tutto intorno i nomi iniziano con il termine “Aci”, la nostra domanda trova risposta in una delle leggende più poetiche dell’antichità, quella che racconta la vicenda passionale della bella ninfa Galatea, figlia del dio marino Nereo, e del suo innamorato, il mite pastorello Aci.

    Diamo un occhiata in giro, il porto, la piazza principale con il busto dello scrittore Giovanna Verga, i vari negozietti di souvenir, ma una volta seduti ci sorprende l’accoglienza calorosa e la quantità di gusti e gli accoppiamenti più audaci: arance, pesche, albicocche,ananas,papaia, mango, kiwi etc… un esplosione di colori e profumi intensi ma la nostra scelta si indirizza verso un gusto più tradizionale mandorla.

    Ci spostiamo verso il belvedere per ammirare l’isola e i faraglioni antistanti Aci trezza e siamo rapiti dalla loro attraente bellezza paesaggistica costruita e scolpita dalla più antica testimonianza di quell’attività vulcanica che adesso si trova proprio dietro le nostre spalle l’Etna.

    L’isola Lachea (il nome, di origine grecobizantina, significa “pianeggiante”), nata dalla eruzione di un vulcano sottomarino, ha un’altezza massima di circa 75 m e una circonferenza di circa 750 m. In epoca antichissima, fu abitata o venne usata esclusivamente come necropoli da antiche popolazioni che abitavano sulla costa: nella parte sud, infatti, vi sono delle tombe risalenti all’epoca dei Siculi. Nella parte sud ci sono diverse caverne, tra le quali la più famosa “grotta del monaco”. La casetta in cima all’isola, così, ospita un piccolo museo universitario di fauna ittica.

    In questo borgo dalle mille anime, avete compiuto un viaggio discreto e affascinante, immergendovi nella sua storia, che riecheggia di leggende e si riflette nella letteratura. Passeggiando tra tesori architettonici e scenari mozzafiato, avete fatto un tuffo nella bellezza di Aci Trezza. Questa meta vi condurrà alla scoperta di eventi folcloristici e di una cucina vivace e creativa. Nella Sicilia semplice e accogliente, imparerete a gustare il silenzio e ad abbracciare la natura.

     

  • Immagini satellitari, cosa sono e come vederle

    Immagini satellitari, cosa sono e come vederle

    Un’immagine satellitare è un’immagine della Terra o di un’altra area del pianeta ottenuta utilizzando un satellite artificiale in orbita intorno al pianeta. I satelliti sono dotati di una varietà di strumenti, tra cui fotocamere, radar e altri sensori, che gli consentono di raccogliere informazioni dettagliate sulla superficie del pianeta e sulla sua atmosfera. Le queste immagini possono mostrare caratteristiche della superficie terrestre come montagne, fiumi, città e tutto ciò che è visibile dall’alto, informazioni sulla vegetazione, sul clima e su altri fenomeni naturali. Vengono utilizzate in molti campi, come la meteorologia, la geologia, l’oceanografia e la pianificazione delle risorse naturali.

    Alcuni siti web come Google Earth offrono la possibilità di visualizzare immagini satellitari in tempo reale. Tuttavia, queste immagini possono essere limitate da diversi fattori, come la disponibilità di satelliti che operano in quella zona, la copertura nuvolosa e altri fattori. Inoltre, la maggior parte dei satelliti non possono fornire immagini in tempo reale a causa dei tempi di trasmissione dei dati dal satellite alla Terra. Se desideri vedere immagini in tempo reale, puoi provare a utilizzare uno di questi siti web, ma tieni presente che le immagini potrebbero non essere disponibili o potrebbero non essere aggiornate in tempo reale.
    Questi siti offrono immagini satellitari dettagliate di diverse aree del mondo e offrono diverse funzionalità per esplorare le immagini e per saperne di più sui luoghi che si stanno visualizzando.

    Cosa sono le immagini satellitari Sentinel?

    Le immagini satellitari Sentinel sono immagini ottenute utilizzando i satelliti della missione Sentinel del programma di osservazione della Terra Copernicus dell’Unione Europea. La missione Sentinel ha lo scopo di fornire dati precisi e affidabili sulla Terra per supportare la gestione delle risorse naturali, la pianificazione delle attività umane e la protezione dell’ambiente. I satelliti Sentinel sono dotati di una varietà di strumenti, tra cui fotocamere, radar e altri sensori, che consentono loro di raccogliere informazioni dettagliate sulla superficie del pianeta e sulla sua atmosfera.

    Perché le immagini satellitari sono molto importanti?

    Le immagini satellitari sono molto importanti perché forniscono una visione dettagliata e globale della Terra e dei suoi processi naturali. Oltre a questo, possono aiutare a monitorare l’impatto delle attività umane sull’ambiente e a prendere decisioni informate per proteggere l’ambiente e gestire in modo sostenibile le risorse naturali. Le immagini satellitari possono anche essere utilizzate per scopi di difesa e di sicurezza nazionale.

  • Polveri sottili e cervello: l’inquinamento fa invecchiare

    Polveri sottili e cervello: l’inquinamento fa invecchiare

    Che l’inquinamento fosse dannoso per la salute umana lo sapevamo, ma recenti ricerche hanno dimostrato che si rivela come una delle cause principali dell’invecchiamento del cervello. Le polveri sottili presenti nell’atmosfera andrebbero infatti a ridurre il volume della materia cerebrale presente nel lobo frontale e temporale del cervello e le cause sarebbero evidenti in un invecchiamento prematuro dell’organo.

    A sostenere questa teoria sono gli studiosi della Keck School of Medicine dell’Università di Southern California di Los Angeles, i quali hanno analizzato le polveri sottili e il rapporto con la materia bianca, notando che la presenza delle prime nell’atmosfera causa una sorta di atrofia diffusa, in quanto la materia serve da collegamento fra le diverse sezioni del cervello. L’atrofia diffusa porta quindi a un indebolimento generale della materia bianca, a collegamenti più difficili e quindi a un invecchiamento precoce del cervello.

    Lo studio si è occupato di analizzare bel 1.400 donne di un’età compresa fra i 71 e gli 89 anni e sono stati anche studiati i luoghi dove esse vivevano o vivono, a partire dall’anno 1996, per calcolare le vMyISAMzioni climatiche e la presenza dell’inquinamento. Ecco che dai risultati emersi le donne che vivevano in zone particolarmente inquinate hanno dimostrato un invecchiamento cerebrale maggiore di due anni rispetto alle altre donne, dovuto soprattutto alla presenza di polveri sottili di tipologia minima, ovvero con diametro inferiore ai 2.5 micron. Si tratta delle polveri più pericolose, in quanto sono talmente sottili che vengono respirate e incanalate con facilità dal corpo umano e rimangono in circolo per molto tempo, provocando gravi danni alla salute.

    L’esposizione all’inquinamento atmosferico si rivela quindi pericolosa per la salute umana e questa scoperta avalla e si associa anche alle altre ricerche eseguite in campo, le quali hanno dimostrato la stretta correlazione che esiste tra l’inquinamento e la comparsa di infezioni, di malattie gravi come l’arteriosclerosi e anche con le sindromi tumorali.

  • I 5 migliori siti per caricare online foto e immagini nel 2022

    I 5 migliori siti per caricare online foto e immagini nel 2022

    In questo articolo puoi trovare i migliori siti per caricare online foto e immagini velocemente e in maniera sicura oggi nel 2022. Prima di procedere con l’articolo è bene fare una piccola ma doverosa premessa. Il sito web che stai leggendo, ioUPPO, è stato per diversi anni il portale italiano più conosciuto e famoso in Italia per poter “uppare”, ossia caricare online, i propri file con estensione jpg png gif e simili. Per motivi di diversa natura abbiamo dovuto interrompere il servizio qualche anno fa ma la nostra passione per il web e per il mondo delle immagini non è mai tramontata. Per questo motivo abbiamo deciso di consigliarvi i migliori siti del 2021 che consentono di caricare e condividere le proprie immagini sul web.

    Dropbox

    Partiamo con uno dei portali più conosciuti a livello globale: Dropbox. Ne avrai sentito sicuramente parlare, consente di caricare online ogni tipo di documento ed estensione, quindi può essere sfruttato anche per file immagini e foto. Utilizzando Dropbox è possibile caricare un immagine ed ottenere un link diretto, in questo modo può essere utilizzato per essere condiviso o incluso in altri spazi online come blog e forum. E’ necessario registrarsi ed è gratuito fino a 2GB.

    Imgur

    Servizio online dedicato esclusivamente all’hosting immagini, Imgur consente di caricare velocemente le proprie foto grazie al sistema di drag and drop: basta trascinare il file desiderato dal proprio PC sul sito per avviare istantaneamente l’upload. Per ogni immagine caricata si ottiene un link diretto con url per la condivisione e un link per poter richiedere, magari in futuro, la sua cancellazione.

    Instagram

    Probabilmente la piattaforma più utilizzata per caricare e condividere foto online con i suoi oltre 1 miliardo di utenti registrati è il popolare Social Network creato nel 2010 e successivamente acquistato da Mark Zuckerberg: Instagram. Col tempo si sono ampliate le sue funzionalità, come ad esempio poter utilizzare la piattaforma agevolmente anche da Desktop, ma continua a fare ciò per cui è nato: caricare immagini online e condividere foto non solo con gli amici ma con tutto il mondo.

    Google Photo

    Non tutti sanno che anche Google mette a disposizione dei suoi utenti un servizio di caricamento e condivisione di immagini online. Si chiama Google Photo e consente di “uppare” foto e organizzarle in pratici album, nonchè condividere con pochi click con chi vogliamo. Ottimo sito per caricare foto su internet, il suo funzionamento è molto semplice ed è inutile dire che per utilizzarlo è necessario essere loggati con il proprio account gmail.

    Imageshack

    Probabilmente il servizio di questo tipo più conosciuto al mondo per la semplicità di utilizzo e condivisione delle foto caricate. La piattaforma nell’ultimo periodo ha subito un profondo restyling grafico e non solo. Infatti il suo utilizzo ad oggi è limitato a soli 30 giorni previo registrazione gratuita, dopo di che è necessario abbonarsi ad un piano mensile per poter continuare ad utilizzare Imageshack per caricare ed organizzare online le proprie immagini.

    Postimage

    Servizio valido nonostante presenti un interfaccia grafica retrò, è un vero e proprio hosting gratuito di immagini. Postimage consente di caricare in maniera molto veloce e senza troppi fronzoli foto e immagini con qualsiasi formato, consente l’upload multiplo di più file contemporaneamente e si può decidere di ridimensionare l’immagine ad upload terminato in vari formati. Si può anche decidere di programmare una data di eliminazione del file appena caricato fino ad un massimo di 31 giorni.

  • James Nachtwey, fotografare l’inferno

    James Nachtwey, fotografare l’inferno

    All’inferno si associano immagini, metafore, perfino numeri. Basta pensare al 666, il numero che da sempre è associato al diavolo e al male.

    Ma l’inferno ed il paradiso non sono quelli che ci vengono descritti da Dante Alighieri nella Divina Commedia. L’inferno può essere anche un luogo sulla terra, se si ha l’occhio giusto per vederlo.

    Un occhio che ha saputo cogliere l’inferno e le porte del paradiso è quello di James Nachtwey, fotoreporter e fotografo statunitense, considerato uno dei fotoreporter di guerra più importanti degli ultimi anni.

    Il fotografo statunitense sa bene com’è fatto l’inferno, e nei suoi 40 anni di carriera ce ne ha dato un assaggio attraverso le sue opere.

    Le opere di James Nachtwey

    Ogni tanto, James Nachtwey viaggia all’inferno e ritorno. Di ritorno da campi di battaglia con nomi di luoghi lontani come El Salvador, Nicaragua, Libano, Afghanistan, Somalia, Ruanda, Romania, Bosnia e Cecenia.

    Dall’inizio della sua carriera come fotoreporter, Nachtwey è testimone di un inferno sanguinante e pieno di fiamme per quei pochi che ascolteranno. Immortalando la sofferenza perpetrata dall’azione umana, perlustra il mondo osservando carestia, siccità, violenza, crudeltà quasi impossibile, morte orribile e onnipresente.

    Potrebbe essere tua sorella, dicono le sue fotografie. Le fotografie di Nachtwey si impegnano nella sofferenza.

    Oggi Nachtwey è chiaramente dalla parte delle vittime. Inferno è il secondo libro del fotografo, il primo in 11 anni. Le dure immagini in bianco e nero sono abbinate alla massa pietrosa del libro, alla lapidaria grossolana della cosa. Imballato in modo massiccio e di forte impatto, Inferno è tutto ingombrante intenzionale. Come nessun altro libro nella memoria recente, Inferno non può essere riposto comodamente da nessuna parte: né su un tavolino, né su uno scaffale; non, certo, nella memoria.

    Un viaggio attraverso alcuni dei peggiori terreni di sofferenza umana degli ultimi dieci anni, Inferno si insinua in profondità negli angoli non così nascosti del mondo per riportare immagini angoscianti e strazianti. Andando in posti che ignorano compiaciuto e soddisfatto di sé, espone i confini esterni della pax americana, l’utopia trionfalista post-Guerra Fredda che storici irresponsabili avrebbero diffuso in tutto il mondo con i franchise di McDonald’s e Internet. Invece di un comodo consumismo, Nachtwey ci mostra persone in pantaloncini, calzettoni e polo lavorate a maglia che fissano le tombe fresche dei loro morti in battaglia

    La storia del libro Inferno

    Nachtwey ha viaggiato in più di una dozzina di luoghi per comporre Inferno. Dopo aver visitato i reparti sotterranei di Nicolai Ceausescu pieni di oltre 100.000 orfani, Nachtwey si è trasferito nelle terre desolate della Somalia e del Sudan.

    Nella Cecenia piena di macerie, dove pochi giornalisti osano avventurarsi, Nachtwey ha seguito ancora una volta le vittime. Si è concentrato, per il bene dei posteri spietati, sulla vita al punto di rottura, fornendo una testimonianza raccapricciante e senza risparmiatori sui limiti fangosi e mutevoli dei passaggi finali.

    Il libro Inferno è costruito da scatti crudi ma pieni di una verità che la vita di tutti i giorni ci risparmia per decenza o per pura codardia.

    C’è, vuole disperatamente dirci, la dignità nel morire e nell’essere umani, non importa quanto orribili o barbare siano le circostanze.

    Ma le fotografie di Nachtwey ci parlano attraverso i suoi innumerevoli soggetti: veicoli, ciascuno, di una testimonianza muta, non romantica e inattaccabilmente dignitosa, un pozzo profondo di speranza umana che raffigura empaticamente la miseria dove prima c’era solo disperazione.

    La sua attività da fotografo la descrive con le seguenti parole “Non uso gli elementi estetici della fotografia per puro gusto estetico. Non uso quello che sta succedendo nel mondo per fare discorsi sulla fotografia. Uso la fotografia per dichiarare ciò che sta accadendo nel mondo. Io sono un testimone e voglio che la mia testimonianza sia eloquente.”.

  • Quando farsi rimborsare l’importo della bolletta?

    Quando farsi rimborsare l’importo della bolletta?

    Anche questo mese hai speso tutto quello che avevi messo da parte per comprare cose di cui non necessitavi veramente e adesso non hai più il modo di pagare la bolletta del telefono? O forse sei stufo della tua connessione e vuoi abbandonare le offerte del tuo operatore per affidarti a qualcun altro e provare a vedere se, cambiando alcune cose, possa cambiare anche il tuo ritmo di vita? Sei nel posto giusto perché oggi parleremo di come recuperare il credito.

    Rete lenta e insoddisfazione

    Quando si lavora da casa e la connessione non c’è, tutto passa per la testa, tranne che rimanere fedeli allo stesso operatore. Ebbene sì, la fidelizzazione passa in secondo piano perché hai veramente perso la pazienza questa volta. Non ti importerebbe più di tanto se la connessione ti servisse solo per ascoltare un po’ di musica o per guardare qualche video. Ti importa perché ne va del tuo lavoro e della tua carriera professionale, due cose che di certo non possono passare in sordina, soprattutto quando queste situazioni non dipendono da te! Se non riesci a continuare su questa strada e vuoi migliorare la tua connessione, qualcosa può salvarti e farti recuperare il denaro speso invano: il rimborso. Vediamo come nei prossimi paragrafi.

    Il rimborso della bolletta

    Di fronte a una connessione internet lenta o, peggio ancora, a casi di internet non disponibile per lunghi periodi è possibile richiedere il rimborso della bolletta. Nel caso tu avessi già pagato la bolletta e volessi richiedere il rimborso puoi inviare una contestazione al tuo fornitore del servizio ricordandoti di mettere in allegato la prova del pagamento, come ad esempio una ricevuta. Nel caso avessi smarrito la ricevuta, potresti mandare una copia della bolletta successiva, purché ci sia una sezione in cui viene scritto che il pagamento di tutte le precedenti è avvenuto con successo. Quasi certamente verrai contattato dal fornitore che ti chiederà approfondimenti sulla tua decisione e, in seguito, se d’accordo, chiuderete il contratto e quasi di certo riceverai indietro il tuo denaro o una parte di questo.

    Per cosa richiedere il rimborso

    Potresti richiedere il rimborso se sulla tua linea si sono presentati dei disservizi che hanno portato ad un peggioramento dell’utilizzo dei prodotti del tuo fornitore, siano questi della linea internet, quella telefonica, o anche della luce e del riscaldamento. Tutto ciò che ha comportato un cambiamento delle abitudini dell’utente e questo si trova insoddisfatto, può provare a chiedere il rimborso specificando tutto ciò da cui è stato deluso. Fosse la linea internet troppo lenta o che salta, la linea del telefono che non prende bene e che crea problemi anche al funzionamento del wi-fi, o bollette del riscaldamento che non corrispondono all’importo calcolato secondo l’utilizzo dell’utente. Naturalmente i disservizi potrebbero essere provocati dal luogo in cui ti trovi: se hai provato più connessioni a internet con cavo senza mai essere soddisfatto, forse è arrivato il momento di leggere questo articolo di chetariffa su come effettuare lo speed test di Eolo.

    È facile richiedere un rimborso?

    È chiaro che non sempre ricevere un rimborso si rivela facile perché dal canto loro i fornitori, che ovviamente non vogliono finire con il perdere denaro e clienti, cercheranno di andare in contro alla loro cliente correndo meno rischi possibili. È probabile che ti venga offerto uno sconto se deciderai di rimanere con la tale compagnia telefonica o che ti arriverà in omaggio un adattatore per ampliare la linea del collegamento wi-fi, piuttosto che un vero e proprio rimborso, ma d’altra parte se non lo provi non lo sai, quindi tanto vale fare un tentativo.

    Spendi qualche ora del tuo tempo e informati sulle modalità per tornare ad essere felice dei servizi per cui paghi! E se non dovesse essere proprio un rimborso, sai in cuor tuo di aver almeno provato a far valere la tua esperienza e le tue opinioni.

  • Escursioni: cosa vedere tra la valle del Vanoi

    Escursioni: cosa vedere tra la valle del Vanoi

    La valle, conosciuta anche come il Cuore Verde del Trentino, è circondata dalle vette della catena del Lagorai e dal massiccio di Cima d’Asta (più di cento quelle che superano i 2.000 mt.). Deve il suo nome al torrente che la percorre, il Vanoi, principale affluente del Cismon.

    Oltre al capoluogo Canal San Bovo, situato alla confluenza del torrente Lozen nel Vanoi, sono numerosi i nuclei abitati: Caoria, adagiata alle pendici del Monte Cauriol, i centri di Prade, Zortea e Cicona, situati a nord del capoluogo in posizione soleggiata, i gruppi di case (colmèi) che formano Ronco nel versante opposto che sale verso il Passo Brocon, l’abitato di Passo Gobbera, sorto sul valico che collega Primiero al Vanoi.

    Canal San Bovo e le sue frazioni

    Canal San Bovo è un ridente ed accogliente paese situato presso la confluenza del torrente Lozen nel Vanoi, su un terrazzo esposto al sole, in faccia a verdissime pendici prative cosparse di casolari e di fienili.

    Caoria è un paese dalle spiccate caratteristiche alpine che sorge alla confluenza del rio Valsorda nel Vanoi al cospetto del monte Cauriol. Per gli appassionati di montagna diverse sono le possibilità di escursioni sulla Cima d’Asta e sul Lagorai.

    Risalendo verso il Passo Gobbera si incontrano PradeZortea e Cicona paesini tranquilli in posizione soleggiata. Dall’altra parte della valle, Ronco e Cainari, paesini posti sulle ripidissime pendici del Monte Remitta e del Pizzo degli Uccelli.

    • Casa dell’Ecomuseo, Canal S.Bovo: Punto informativo sulla missione e sulle attività dell’Ecomuseo del Vanoi, con interessanti allestimenti dedicati a sette temi (acqua, sacro, mobilità, erba, legno, guerra e pietra), la Sala dell’Acqua e delle Narrazioni.
    • Museo della Grande Guerra sul Lagorai, Caoria: inaugurato nel 1991 raccoglie le memorie storiche della Prima Guerra Mondiale combattuta sui monti del Lagorai. Uniformi, armi, oggetti personali dei combattenti, sia italiani che austriaci, e cimeli d’ogni genere ritrovati in luogo, sono esposti per ricordare i tragici eventi.
    • Museo Arti e Mestieri, Caoria: raccoglie e illustra tutti i semplici oggetti usati nella vita quotidiana e gli attrezzi di lavoro dei nostri avi suddivisi in “angoli” tematici, dedicati a vari argomenti, quali ad esempio la filiera del formaggio, la filiera del lino, il lavoro del falegname…
    • Sentiero Etnografico: è un insieme di percorsi che si snodano tra l’abitato di Caoria a 845 mt. di quota e Malga Vesnòta de sora a 1879 mt. attraversando i luoghi che gli abitanti hanno animato, costruito e trasformato nei secoli con la loro attività. Quattro gli itinerari proposti: l’Anello della Val (vita stagionale in paese e la religiosità dei suoi abitanti), l’Anello dei Pradi (la vita sui prati e la fienagione), l’Anello del Bosc (dedicato alle risorse boschive) con la visita alla Siega de Valzanca (una segheria idraulica, alimentata con l’acqua del torrente Valzanca, nata nel 1870 e recentemente ricostruita) e l’Anello della Montagna (la vita nella malghe).
    • Festa delle Brise, Canal S.Bovo metà settembre: tre giorni dedicati al “Boletus edulis” il pregiato fungo porcino che cresce abbondante nei boschi della Valle del Vanoi ed è alla base di molti piatti tipici. Escursioni con esperti micologi, appuntamenti culturali e stand gastronomici.

    Il lago di Calaita

    Si trova  a 1607 metri d’altitudine ed è uno dei luoghi più frequentati della zona del Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino. E’ raggiungibile percorrendo una strada asfaltata che parte da Zortea o dal Passo Gobbera: si risale la Val di Lozen e in pochi chilometri si arriva al lago.

    Il Lago di Calaita è situato in un piano erboso circondato da folte abetaie. Punto di partenza per numerose escursioni sia a piedi che in mountain-bike è luogo ideale per gli amanti della pesca. Nel periodo invernale, con la superficie ghiacciata, diventa pista da sci di fondo o base per escursioni con le racchette da neve o sci d’alpinismo.

  • Registrare un domino web: consigli sulla scelta del miglior provider

    Registrare un domino web: consigli sulla scelta del miglior provider

    Ancor prima di iniziare la creazione di un sito Web, un passaggio cruciale nella fase di lancio e sviluppo di un brand è sicuramente quello della scelta del dominio web su cui verrà hostato il sito. Il nome che questo avrà dovrà infatti rappresentare al meglio l’argomento del sito o blog e contemporaneamente essere semplice, non eccessivamente lungo e soprattutto originale. Allo stesso tempo andrà valutato attentamente se scegliere l’estensione .it, tipica dei siti Web il cui target è unicamente italiano, .com, riconosciuto a livello internazionale e quindi necessario se il sito non opera solamente in Italia, e molti altri che in questi ultimi anni hanno riscosso un buon successo come .org, .net, .info .eu e così via.

    Prima di registrare un dominio sarà però necessario accertarsi che questo, benché originale e per noi sicuramente inimitabile, non sia stato già utilizzato da qualcun altro e quindi impossibile da accaparrarsi, soprattutto assieme ad un’estensione che per noi è irrinunciabile. Esistono moltissimi siti Web gratuiti che si occupano di darci in pochi istanti un rapido riscontro in tal senso, inserendo semplicemente l’URL che vorremmo fosse associato al nostro sito. In realtà i migliori provider permettono di testare questo aspetto direttamente sul loro sito ufficiale in fase di registrazione, offrendoci in molti casi dei suggerimenti attinenti nel caso quello specifico dominio non fosse disponibile. Si tratta di una buona idea per ottenere una gamma più ampia di alternative e scegliere quella che ci sembra più giusta nel nostro caso.

    Per la registrazione dominio è inoltre fondamentale rivolgere la propria attenzione ad un provider completo, grazie al quale magari risparmiare anche un po’ sui costi. In molti casi, infatti, la registrazione di quello che sarà il nostro indirizzo Web è inclusa nel prezzo se utilizziamo lo stesso provider anche per l’acquisto dell’hosting ovverosia dello spazio che ospiterà nel World Wide Web i contenuti del nostro progetto. In questo modo sarà possibile ottenere in una cifra tutto incluso anche il dominio.

    Altro aspetto del quale tenere conto nella registrazione dominio riguarda l’assistenza da parte del fornitore. È infatti importante che questa sia sempre richiedibile, magari attraverso un servizio dedicato telefonico o, ancor meglio, in live chat. In questo modo risparmieremo tempo, potremo completare più in fretta l’intera procedura e sarà possibile mettere online il nostro sito in men che non si dica.

  • Cos’è l’oncologia: significato

    Cos’è l’oncologia: significato

    L’oncologia è quella branca della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi e del trattamento dei tumori. Si tratta di una scienza fondamentale, sviluppatasi di recente in quanto il tumore è la malattia del ventunesimo secolo. Basti pensare che nella popolazione occidentale, i casi di cancro sono aumentati esponenzialmente negli ultimi anni. Non solo, solamente negli ultimi anni la possibilità di una diagnosi puntuale dei tumori è stata resa possibile dallo sviluppo scientifico e di conseguenza l’oncologia è uno dei rami della medicina che ha fatto più progressi, grazie alla ricerca. Questo ha permesso il miglioramento delle chance di sopravvivenza dal tumore e la sensibilizzazione sul tema della prevenzione del cancro.

    L’oncologia interviene attivamente in tutte le fasi di diagnosi e trattamento dei tumori. La parola ‘tumore’ deriva dal verbo latino ‘tumeo’, che significa ‘sono gonfio’, e sta ad evidenziare quella condizione di gonfiore che il tumore in fase avanzata va a verificare. Ma come si forma un cancro? Come si sa, ciascuna cellula del corpo ha una durata prestabilita di crescita e di vita. Ad un certo punto però, per una serie di motivi, esse possono iniziare a svilupparsi fuori controllo. Il tumore consiste in una formazione di cellule che si sono sviluppate senza controllo. Non tutte le forme di tumore sono uguali, anzi. Con il termine cancro si va ad identificare una neoplasia maligna, la cui forma più frequente è il carcinoma. Vi sono anche delle neoplasie benigne.

    Le forme più diffuse di tumore in Italia sono il tumore al colon retto, il tumore al polmone, il tumore al seno, ed il tumore alla prostata. Tuttavia un oncologo potrebbe anche trovarsi a trattare tumori rari come le leucemie, la malattia di Hodgkin, ed altre tipologie di neoplasie benigne e maligne.

    Lo scopo dell’oncologo medico è quello di diagnosticare il cancro, e quindi di predisporne il trattamento sulla base di varie terapie come chemioterapia e farmaci anti-tumorali. L’oncologo può lavorare in team assieme ad un chirurgo specializzato nel trattamento delle forme di cancro, oppure con un radiologo. L’oncologo ha un compito fondamentale, che è anche quello di spiegare al paziente la sua condizione e di accompagnarlo nella sua scelta di terapia cercando di renderne la qualità di vita migliore.

    Il trattamento del tumore solitamente richiede una serie di pratiche che sono la chemioterapia, le terapie biologiche, il trapianto di midollo, l’uso dei farmaci antitumorali. La visita oncologica è un momento fondamentale per poter decidere come trattare un tumore. Nel corso della visita, che viene richiesta dal medico curante quando vi sia il sospetto che un paziente possa avere un tumore (esami clinici e strumentali alterati o che rilevano masse sconosciute) si procede alla diagnosi del tumore. L’oncologo cerca di assumere tutte le informazioni possibili sulla vita del paziente, la storia familiare, eventuali casi di tumore in famiglia. Dopo di che la visita procede con l’auscultazione del cuore, il controllo del battito cardiaco, la ricerca di linfonodi gonfi, eventuali approfondimenti diagnostici che possono essere prescritti al paziente.

  • Hosting Siti Web: Come Scegliere La Migliore Offerta

    Hosting Siti Web: Come Scegliere La Migliore Offerta

    Un sito web per esistere, deve essere stato pubblicato, ovvero i file che lo compongono devono trovarsi su un server collegato alla rete, da cui poterlo raggiungere. Esistono diverse soluzioni per dare “ospitalità” al nostro sito, in particolare distinguiamo tra: housing, ovvero il noleggio o l’acquisto di un server che possiamo tenerci “in casa” o, più spesso, in un’apposita struttura (data-center o server farm) presso un’azienda specializzata, e hosting che consiste invece nel noleggio di una parte di server, generalmente condiviso con altri siti web.

    Come detto, un sito web, per essere accessibile ai navigatori deve trovarsi su di un server, che deve essere collegato ad Internet 24 ore su 24, con una connessione efficiente e capace di gestire il traffico generato dai nostri utenti, ogni volta che visionano una pagina, un’immagine, un video, ecc…

    Differenze tra le varie offerte hosting

    In questo post ci concentreremo sull’hosting, la principale differenza tra i vari hosting è riconducibile alla condivisione di spazio e risorse del server con altri siti web. Vediamo insieme come scegliere la migliore offerta riguardo l’hosting di un sito web. Il termine, come abbiamo visto, identifica un servizio fornito tramite un web server di proprietà dell’Internet Service Provider (ISP), che viene diviso in pacchetti corrispondenti ad altrettanti siti di diversi clienti. A ciascun sito Web viene assegnata una porzione dello spazio disco e tutti condivideranno memoria, capacità di calcolo del processore e banda di connessione alla rete. La manutenzione del sistema hardware e software saranno interamente gestiti dal fornitore del servizio.

    L’hosting dedicato si differenzia dalla soluzione sopra descritta in quanto è un’intera macchina, generalmente sempre di proprietà dell’ISP ad essere “dedicata” ad un solo cliente, che può utilizzarla per uno o più siti di sua proprietà o di suoi clienti nel caso in cui si tratti, ad esempio, di una web agency. Il vantaggio di questa soluzione è evidente, non dovendo condividere con altri le risorse del server, sarà possibile ospitare siti con esigenze particolari di spazio o banda. Inoltre su un server dedicato, sarà possibile installare direttamente o richiedere al provider l’installazione di eventuali software aggiuntivi, per permettere al nostro sito di supportare funzioni non comuni, come ad esempio la gestione di particolari formati di file.

    Generalmente però il costo di un server dedicato è piuttosto elevato, sono nate quindi delle soluzioni ibride per andare incontro a chi ha esigenze maggiori a quelle di un comune hosting, ma non particolarmente “estreme”. E’ possibile quindi optare per un server virtuale o semi dedicato, ovvero delle soluzioni condivise, ma dove la suddivisione di risorse del server è molto minore rispetto ad un hosting comune, in cui possono risiedere sulla stessa macchina anche diverse centinaia di siti web.

    Naturalmente, la soluzione migliore da adottare dipende dalle proprie specifiche esigenze. Bisognerà quindi valutare con attenzione: lo spazio su disco di cui avremo bisogno, i linguaggi adottati per la realizzazione del nostro sito, il traffico che riceverà e quindi la larghezza di banda di cui avremo bisogno. Molti di questi fattori, sono piuttosto difficili da determinare, prima di aver messo online il nostro sito. Quindi, in definitiva, come possiamo scegliere il miglior hosting per il nostro sito web? Da quanto detto finora avrete capito che dare una risposta a questa domanda è decisamente complesso, non esiste un hosting necessariamente migliore di un altro, ne esistono invece di più o meno adatti al vostro progetto, in relazione a numerosi fattori, tra cui anche, non dimentichiamolo, il budget.

    Server Windows o Server Linux?

    Ipotizzando di non voler o poter spendere cifre importanti, anche perché in quel caso potremmo guardare a soluzioni diverse dall’hosting, la domanda che dovremo porci per fare una scelta, il più possibile consapevole, è fondamentalmente una:

    Cosa mi serve per mettere online il mio sito?

    In particolare, in che linguaggio ho sviluppato o intendo sviluppare il mio sito, userò un database e, se si, di che tipo? E in seconda battuta, di quanto spazio e banda, avrò bisogno? Rispondendo a queste domande potremo subito indirizzarci tra un server Windows o un server Linux, se vogliamo, ad esempio sviluppare un blog in WordPress o un sito usando Joomla potremmo orientarci verso un server Linux, così da sfruttare al meglio tutte le potenzialità di questi celebri CMS (che si possono usare in ogni caso anche su Windows) con database Mysql. Se invece vogliamo realizzare un sito in ASP sarà bene orientarsi su un server Windows e, in base al tipo di database con cui vogliamo lavorare dovremo assicurarci che sia disponibile nel pacchetto hosting da noi scelto.

    Per fare maggiore chiarezza e snocciolare anche qualche cifra, diciamo che, se volete pubblicare un vostro nuovo progetto, un blog ad esempio, o un sito vetrina per la vostra azienda, un hosting di fascia medio bassa, con un costo approssimativo che può variare dai 20 ai 50 euro l’anno dovrebbe essere più che sufficiente. In particolare mi sento di consigliarvi in Italia l’offerta hosting di Aruba; nonostante molti la screditino, con una spesa inferiore ai 50 euro si ottiene un dominio con un hosting illimitato per un anno, e credetemi che questo hosting può reggere migliaia di visite al giorno senza problemi. Quindi andrà bene non solo all’inizio ma a lungo. Conosco infatti vari blog importanti e molto visitati hostati lì, che si trovano perfettamente.

    Fate attenzione però ad alcuni aspetti che potrebbero trarvi in inganno, un sito statico, con poche pagine in html, molto leggere, può, ricevendo migliaia di visite al giorno, starsene tranquillamente su un hosting economico, un sito che offre download, ad esempio, con numeri più bassi, potrebbe richiedere un server dedicato, così per un sito di streaming o di giochi online. Ma anche un blog o un sito, con contenuti fondamentalmente testuali, potrebbe richiedere risorse importanti, ad esempio se fa un uso continuo del database.

    Limiti e velocità Hosting

    Fate poi attenzione ai pacchetti hosting che offrono spazio e/o banda “illimitati” in realtà non è proprio così, nessuno vi regala nulla, si tratta di soluzioni condivise spesso con centinaia, in alcuni casi migliaia di altri siti web, quel “illimitato” indica solo che non è precisato da contratto un limite chiaro allo spazio o alla banda che potrete usare, ma appena l’uso di risorse da voi fatto danneggerà i vostri “vicini di casa” il vostro sito verrà verosimilmente messo offline, è infatti comprensibile che i servizi che lavorano in questo modo preferiscano scontentare un cliente, piuttosto che centinaia di clienti che vedono diminuire le prestazioni dei loro siti a causa del vostro.

    L’unico consiglio che mi sento di darvi quindi è, se il vostro è un nuovo progetto e partite da zero, magari con un blog o un piccolo sito, cercate una soluzione hosting che abbia le caratteristiche che più vi servono, linguaggi supportati, numero di email, di database, ecc… e scegliete quella col maggior rapporto qualità prezzo. Pubblicate il vostro sito e monitoratelo, in base alle sue esigenze, che muteranno di sicuro nel tempo, potrete poi acquistare altro spazio o altri servizi, oppure passare ad una soluzione differente.

    Infine, un’altra scelta importante è tra server italiani e stranieri. Negli Stati Uniti, ad esempio, trovare soluzioni hosting molto valide a prezzi davvero competitivi, come per esempio Godaddy, altro servizio che vi consiglio, ma per l’utenza italiana questi server potrebbero, in alcuni casi, essere un po’ lenti. Inoltre in caso di problemi potreste avere difficoltà a comunicare con l’assistenza.

    Ho parlato della lentezza di risposta di un server, perché questa questione è molto importante, ultimamente anche Google ne sta tenendo conto nel posizionamento dei siti nelle sue SERP. Google infatti, cerca di dare sempre le migliori risposte possibili a chi interroga il suo database, suggerendo siti di qualità, ma non solo. Una buona risposta infatti è anche una risposta rapida. Se il vostro sito è troppo lento, potrebbe essere penalizzato.

  • Connessioni VPN: come configurarla con gateway locale

    Connessioni VPN: come configurarla con gateway locale

    In questo articolo descriverò una procedura molto semplice ma molto utile nella configurazione di una VPN.

    Una connessione VPN (Virtual Private Network), è un collegamento fra due o più sedi aziendali che creano un così detto “tunnel virtuale” fra le sedi in modo da poter scambiare dati (all’interno del tunnel) in maniera sicura. Il collegamento fra le sedi avviene attraverso la rete Internet, che è una rete pubblica, non è molto sicuro fare transitare dati privati e sensibili all’interno di una rete pubblica. Con la VPN in pratica creiamo un percorso sicuro fra due o più sedi anche se all’interno di una rete pubblica.

    Dopo aver attivato la connessione VPN configurata verso il mio ufficio per lavorare da casa mi capita di navigare molto lentamente. Come posso risolvere questo problema?

    Questo avviene perchè configuriamo la VPN in modo che utilizzi il gateway remoto per la navigazione. Cioè navighiamo attraverso la rete remota. Ti puoi accorgere di questo perchè se visualizzi l’IP pubblico con il quale stai navigando ti accorgerai che usi quello remoto.

    Se continui a leggere questa pagina capirai come è possibile evitare questo problema.

    Questa è una domanda che, spesso, mi viene fatta da miei clienti. Se stai leggendo questa pagina è perché, forse, è capitato anche a te.

    Può essere una situazione che accade anche se utilizziamo le impostazioni di default su windows 10, questa opzione, infatti, viene configurata automaticamente.

    Andiamo per ordine. E cerchiamo di capire meglio.

    Intanto focalizziamo il problema che stiamo affrontando. Molto spesso con il nostro portatile o anche con un tablet o un PC di casa, possiamo configurare una connsessione VPN alla nostra rete aziendale o di ufficio.  Attivando la connessione, può succedere che aprendo il nostro browser per navigare, la navigazione risulta molto lenta.

    Perché succede questo? Molto semplicemente, attivando la VPN, con le impostazioni standard, diciamo al nostro PC di navigare utilizzando il gateway remoto, quello della rete remota, raggiungibile, appunto, attraverso la VPN.

    Dunque, i nostri dati di navigazione passano tutti attraverso il tunnel creato con l’attivazione della vpn, vanno verso la rete remota e da li escono verso internet. Poi tornano a noi sempre attraverso la VPN.

    In pratica:

    PC CASA<—–(VPN – INTERNT)—->RETE LAN UFFICIO <———>  INTERNET

    Tutti i dati fanno sempre questo percorso. E dunque?

    A meno di aziende più grandi, nei nostri uffici probabilmente utilizziamo per la navigazione una ADSL, (lo stesso discorso vale anche per la nuova fibra FTTC o VDSL. Ricordiamoci che l’ADSL è una connessione asimmetrica.

    Una connessione asimmetrica ha una banda di upload molto più bassa di quelle in download, se guardiamo lo schemino fatto sopra tutti i dati che da internet arrivano sul nostro PC, vengono prima scaricati sulla rete del nostro ufficio (download nel nostro ufficio) e poi da li (attraverso l’upload) ricaricati su internet per arrivare sul nostro pc.

    Se sono stato chiaro si capisce che il così detto “collo di bottiglia” sarà sicuramente la velocità in upload del nostro ufficio, ecco perchè sicuramente avremo delle penalizzazioni a lavorare in questo modo.

    Bene, ora che abbiamo capito cosa succede, come evitare?

    Le operazioni da effettuare non sono molto complesse, riporto una parte di un articolo trovato su una pagina di supproto del sito di Microsoft:

    Per disattivare l’impostazione Usa Gateway predefinito sulla rete remota nell’elemento connessione VPN sul computer client:

    • Fare doppio clic su Risorse del Computere quindi fare clic sul collegamento di rete e connessioni remote .
    • Pulsante destro del mouse sulla connessione VPN che si desidera modificare e quindi scegliere proprietà.
    • Fare clic sulla scheda di rete , fare clic su Protocollo Internet (TCP/IP) nell’elenco componenti selezionati sono utilizzati da questa connessione e quindi scegliere proprietà.
    • Fare clic su Avanzatee quindi fare clic per deselezionare la casella di controllo Usa gateway predefinito sulla rete remota .
    • Fare clic su OK, fare clic su OKe quindi fare clic su OK.

    Con queste impostazioni diciamo, al nostro PC di navigare su interent senza usare il gateway remoto, e dunque utilizzando la connessione “locale”.

    Bene, ma come fai ad essere sicuro che il tutto funziona correttamente? Innanzitutto dovresti accorgerti di una navigazione più veloce, ma possiamo fare un test più preciso, e più tecnico.

    Se proviamo a cercare su google “my ip address” dovremmo riuscire a trovare facilmente qual’è l’indirizzo IP con il quale navighiamo.

    Se facciamo questa operazione prima di modificare le impostazioni come specificato sopra, dovremmo riconoscere l’indirizzo IP del nostro ufficio.

    Se lo facciamo dopo aver modificato le impostazioni, invece, dovremmo ritrovare il nostro IP di casa o comunque locale.

  • Migliori programmi per creare calendari e fotocalendari personalizzati

    Migliori programmi per creare calendari e fotocalendari personalizzati

    I fotocalendari rappresentano un modo creativo ed unico per utilizzare le proprie foto in maniera alternativa. Possono essere creati in modo semplice ed essere regalati per qualsiasi evenienza. Il loro utilizzo è infatti valevole tutto l’anno. Per produrre un foto calendario sono disponibili due strade: fare affidamento ad un grafico, spendendo così soldi, oppure utilizzare uno dei tanti programmi presenti sul mercato. Abbiamo così deciso di presentare i migliori programmi per fotocalendari, appositamente selezionati per qualità e funzioni.

    PhotoBoost3D

    Rappresenta uno dei programmi più utilizzati per creare fotocalendari. È disponibile in modo gratuito per qualsiasi sistema operativo e permette di portare a termine creazioni uniche e personalizzate. Sarà sufficiente scaricarlo, avviarlo, cliccare sulla voce “nuovo ordine” e procedere attraverso la sezione “Fotocalendari”.

    Microsoft Office Publisher

    Anche Microsoft, intuite le potenzialità e le richieste per la creazione di calendari, cartoline, o altri prodotti similari, ha deciso di lanciare il suo programma. Facendo parte di un pacchetto Office è disponibile in modo non gratuito, tuttavia utilizzabile in prova, durante le fasi promozionali. Attraverso lo stesso è possibile utilizzare template già presenti o creare una struttura nuova partendo da zero. Si mostra di facile utilizzo e non richiede nessuna competenza specifica per portare a termine un lavoro base, senza troppe pretese.

    Calendar Painter

    Il nome del programma non ha di certo bisogno di spiegazioni. Si tratta di un ottimo strumento per creare calendari, di qualsiasi formato e qualsiasi colorazione. È possibile scegliere la struttura a proprio piacimento e selezionare la visione dei mesi in base alle proprie necessità. È messo a disposizione in modo gratuito e permette di creare fotocalendari in modo rapido e professionale. Potrete così allegare le vostre foto preferite e modificarne il posizionamento con pochi clic.

    Calme

    Rappresenta ad oggi una delle migliori scelte per poter creare un fotocalendario. È disponibile anche in questo caso in modo gratuito ed è basato su una funzionalità basilare ed altamente intuitiva. Contrariamente da altri programmi meno professionali, Calme dà la possibilità di selezionare il formato più consono alle specifiche del calendario. Potrete così decidere quali foto inserire, quale struttura selezionare (mensile o annuale) ed apporre festività e giorni speciali.

    Photo Calendar Maker

    È una delle tante scelte per grafici o per chi ha necessità di creare calendari unici nel loro genere. Dando la possibilità di allegare immagini, quindi anche fotografie, è utilizzabile per generare fotocalendari in modo professionale e rapido. Non è gratuito, ma entrando all’interno della pagina ufficiale viene messa a disposizione una comoda demo a costo zero.

    Pically

    Anche in questo caso, come per i programmi precedenti, creare un fotocalendario sarà un gioco da ragazzi. In questo caso teniamo a precisare che è possibile portare a compimento le proprie creazioni senza scaricare nessun software, bensì sfruttando la piattaforma direttamente sul web. Una volta entrati al suo interno, ed aver selezionato le impostazioni secondo i propri gusti, sarà possibile trascinare velocemente le foto con il proprio cursore dal desktop fin all’apposito alloggiamento della piattaforma.

    Freephotocalendar

    Rappresenta uno dei sistemi più rapidi per creare un calendario con le proprie foto. Non richiede grandi competenze grafiche e tutte le funzioni sono messe a disposizione attraverso un’interfaccia intuitiva ed elementare. Uno dei vantaggi, rispetto ad altri programmi meno completi, riguarda l’elevato grado di personalizzazione.

    Calndarlabs

    Si tratta di una risorsa utilizzabile online, quindi senza la necessità di scaricare programmi, che magari potrebbero essere utilizzati solamente una volta o in modo sporadico. È messo a disposizione in modo gratuito e permette di creare fotocalendari in pochi e semplici passaggi.

    Tkexe

    Chiude la nostra guida ai migliori programmi per fotocalendari. Può essere installato in modo semplice sul proprio sistema operativo ed è messo a disposizione in modo gratuito. Fra i vantaggi ricordiamo la presenza della lingua italiana e tantissimi template già preimpostati. Il tutto in un ambiente Basic, fluido ed alla portata di tutti.

  • L’evoluzione delle macchine fotografiche ci hanno cambiato la vita

    L’evoluzione delle macchine fotografiche ci hanno cambiato la vita

    Mi sono imbattuto in questa infografica e mi è tornato in mente il discorso che facevamo qualche tempo fa, cioè di quanto è diventata fondamentale l’immagine nella nostra vita degli ultimi anni, sia l’immagine fotografica che i video e di quanto è diventata fondamentale la macchina fotografica non solo per le occasioni speciali, ma nel quotidiano.

    • In effetti perfino i social network si sono adattati a questa tendenza e alcuni, come ad esempio Pinterest, hanno creato un modo di comunicare solo per immagini. Per non parlare di tutte quelle applicazioni, tipo Istagram e altre, che ti consentono di modificare e socializzare le foto in un attimo.

    Ma come avremmo mai potuto farlo con le macchine fotografiche tradizionali? E a pensarci quanto tempo è passato? Pochissimi anni in realtà. Ma l’evoluzione del nostro mondo è andata di pari passo con l’evoluzione tecnologica e oggi per  noi sarebbe impossibile pensare di dover aspettare il laboratorio, i tempi di sviluppo del rullino, magari per scoprire che di quel viaggio in Irlanda non è rimasto altro che una serie di immagini sfocate o peggio, bruciate.

    Quante volte vi è capitato? A me che ho qualche anno, diverse volte e forse è anche per questo che feci salti di gioia quando uscirono le prime macchine digitali.

    Diciamolo, la digitale ci ha veramente cambiato la vita. Chiunque può scattare una foto con la digitale, anche senza sapere cos’è un obiettivo. E i risultati sono sempre buoni, senza contare che dal momento che puoi vedere subito la foto dalla memoria della macchinetta, se non ti piace la puoi rifare, pure cento volte. Mica come quando c’era il rullino che avevi al massimo 36 scatti da fare. E vogliamo parlare dell’incognita ASA? Alzi la mano chi ha capito esattamente il come, quando e perchè.

    A guardare l’infografica qui accanto ho sorriso quando ho visto la foto dello squalo. Beh magari non abbiamo una foto di uno squalo ma pesci, delfini, conchiglie, coralli e spiagge sono sicura che ne avete anche voi a decine e diverse hanno meritato i complimenti degli amici.

    Avere la raccolta di tutti i miei viaggi sui DVD e poterle tenere tutte in ordine senza occupare tutta casa. Poterle rivedere quando mi va e condividerle in rete è un piacere che non avevamo prima delle digitali. E senza il rischio che la foto su carta si macchi o si rovini.

    Certo qualcuno obietterà che “sono capaci tutti a scattare con la digitale”, ma che il vero fotografo usa la reflex. Teoricamente poteva essere vero i primi tempi. In realtà ormai le digitali hanno raggiunto livelli di prestazioni così sofisticati e complessi che casomai, con le macchine più evolute, può essere vero il contrario.

  • Bellezza e luminosità grazie alle porte scorrevoli tutto vetro

    Bellezza e luminosità grazie alle porte scorrevoli tutto vetro

    Voglia di ristrutturare e cambiare un po’ aspetto agli ambienti di casa? Oppure avete appena acquistato un immobile e state pensando di rivedere la suddivisione dei locali, con una soluzione che unisca praticità e design? Le porte scorrevoli tutto vetro potrebbero essere la soluzione ideale, se volete dare alla vostra nuova casa un aspetto moderno e sofisticato. Funzionalità ed estetica si uniscono per offrire una soluzione innovativa e di grande valore aggiunto per gli interni del proprio contesto abitativo.

    Porte scorrevoli tutto vetro: perché sceglierle per il tuo immobile?

    Uno degli aspetti più importanti in una casa è di sicuro la luminosità. Un ambiente scarsamente illuminato, oltre a essere poco pratico per la vita di tutti i giorni, non dà certo l’idea di accoglienza.  Le porte scorrevoli tutto vetro permettono di suddividere i locali senza rinunciare alla luminosità, e conferisce eleganza all’insieme.

    Inoltre, se scegliete il modello a scomparsa, avrete anche un bel risparmio in termini di spazio. Questa soluzione è perfetta non solo per le case di grandi metrature, ma anche per le abitazioni più piccole. Le porte in legno, per quanto belle, tolgono luce all’ambiente, specie in caso di appartamenti non molto ampi come monolocali o bilocali.  Una porta in vetro montata su un binario unico a scomparsa dona eleganza, valorizzando l’arredamento. Questo vale soprattutto se siete degli amanti dello stile minimal per la vostra abitazione.
    In una abitazione dallo stile moderno la porta in vetro è un elemento di design che può fare la differenza, dando luce a tutti i locali, e conferendo profondità all’insieme.

    Porte scorrevoli tutto vetro: eleganza e luminosità in tutto l’ambiente domestico

    Come ben sa chiunque si sia trovato a ristrutturare o arredare casa, i dettagli sono fondamentali a seconda del risultato finale che si vuole ottenere. Se vi piace l’idea di una casa elegante e luminosa, dove tutti gli ambienti siano ben divisi, la porta scorrevole tutto vetro è una soluzione ricercata e di sicuro effetto.

    Le porte scorrevoli tutto vetro sono ideali per chi desidera un po’ di privacy, lasciando filtrare la luce del giorno.  È probabile che sfogliando qualche rivista di arredamento vi siate fatti l’idea che le porte scorrevoli in tutto vetro siano una soluzione pensata per gli ambienti più ampi della casa, come il soggiorno. Nulla vieta di progettarne l’installazione per il proprio bagno, o per la camera da letto. In questo caso la scelta ricadrà su un vetro satinato, che dona luminosità e bellezza all’ambiente, mantenendo la privacy. Per il living e la cucina ci si può orientare su alternative trasparenti, magari impreziosite dalla lavorazione fumè.

    L’idea in più? Scegliere dei vetri decorati, dove i disegni riprendano lo stile dell’arredamento. L’offerta di vetri con disegni geometrici, floreali o astratti è sempre più ampia, e ognuno potrà scegliere il genere che più piace. Infine, se vi piace l’idea della porta scorrevole tutto vetro, ma vi sembra che dia un aspetto troppo freddo all’insieme, scegliete un modello con finiture in legno.

  • Alopecia femminile: cause, rimedi e cure per la caduta dei capelli

    Alopecia femminile: cause, rimedi e cure per la caduta dei capelli

    Le donne iniziano a sentire il peso del cambiamento del loro corpo quando si arriva intorno ai cinquant’anni . Infatti in questo periodo della vita, a causa del cambiamento ormonale causato dalla menopausa, il ciclo fisiologico del proprio corpo inizia a cambiare. Ci si sente stanche ed affaticate, i dolori articolari non mancano e in alcuni casi, addirittura, può sopraggiungere la perdita di capelli in seguito ad un forte indebolimento del fusto capillare causato dagli scompensi ormonali.

    Ovviamente quest’ultima non è l’unica causa, l’alopecia femminile può infatti dipendere da fattori ereditari, ambientali, sindrome dell’ovaio policistico, insufficienza di vitamina B, ferro, magnesio, zinco, diete poco bilanciate, e altri fattori.

    La cura dell’alopecia femminile fortunatamente c’è, è infatti possibile assumere  farmaci e integratori che favoriscono l’innalzamento del livello degli ormoni femminili e di conseguenza  sollecitano la crescita di nuovi  capelli. La finasteride e i fitosteroli rientrano nei farmaci da poter assumere per risolvere quest’annosa patologia, questi spronano la 5- alfa reduttasi di tipo 1 che impedisce la produzione di DHT, cioè dell’ormone androgeno che determina la riduzione del bulbo capillare.

    In alcuni casi in cui lo stadio dell’alopecia è più avanzato, farmaci ed integratori non bastano; in questi casi la miglior cura da adottare  può essere la stimolazione delle cellule staminali e della matrice extracellulare, presenti all’interno dei bulbi capillari. Ciò è permesso grazie all’ausilio di progrediti test biologici essenziali per creare ex novo una cura personalizzata per ogni paziente, valutando lo stadio della patologia e le sue cause. Questa cura aiuterà a stimolare le cellule genitrici dei follicoli capillari.

    In ultima analisi l’alopecia può essere curata attraverso l’autotrapianto, l’ultima soluzione da adottare che consiste in una vera e propria operazione chirurgica che consiste nell’asportazione di una striscia di pelle che contiene dei bulbi capillari attivi e che viene spostata nella zona calva della testa. La prima zona viene della donatrice, mentre la seconda è la zona ricevente. Grazie all’evoluzione continua della medicina le tecniche di autotrapianto sono andate evolvendosi nel tempo, dando l’opportunità ai medici di essere più precisi e minuziosi, evitando così anche la perdita di alcuni bulbi capillari, che durante l’operazione, andavano inevitabilmente persi.

  • 5 punti panoramici a Firenze da cui scattare foto incredibili

    5 punti panoramici a Firenze da cui scattare foto incredibili

    Visitare una città d’arte come Firenze significa riscoprire la storia e la bellezza artistica da rimanere senza fiato. Si parla di ricordi e di emozioni che devono essere resi indelebili e indimenticabili nel nostro immaginario. Cosa c’è di meglio che scattare ottime foto incredibili da tenere sempre con sé?

    Tuttavia, scattare foto di qualità non è un compito facile, ma la prima cosa da fare è sapere quali sono i posti mozzafiato e quali sono i 5 punti panoramici a Firenze.
    Per rispondere a questo interrogativo lo abbiamo chiesto ad un fotografo professionale a Firenze.

    Foto incredibili da scattare a Firenze: 5 punti panoramici

    1.Piazzale Michelangelo
    Si tratta della terrazza con vista più conosciuta della città fiorentina che offre una delle viste più spettacolari al mondo.  Come da ogni parte del capoluogo toscano, anche da qui è possibile fotografare la cupola del Duomo di Firenze, opera del Brunelleschi e i ponti che corrono sull’Arno (tra cui Ponte Vecchio).  Questo punto panoramico è scelto non solo dai turisti, ma anche dalle giovani coppie di sposi che decidono di scattare qui le foto per il loro matrimonio.

    2.Terrazza di Fiesole
    Questo luogo era caro ad un esteta come D’Annunzio e oggi è ancora più amata da turisti e fotografi.  La terrazza sorge nei giardini pubblici della città, dal lato opposto di piazzale Michelangelo, sotto la neogotica Villa San Michele. Essendo un po’ lontana dal centro storico di Firenze per fare delle foto eccellenti bisogna assicurarsi che il cielo sia limpido e bisogna fare attenzione alla luce per assicurarsi di scattare delle foto nitide.

    3.Cupola di Santa Maria del Fiore
    Stiamo parlando di una delle cupole più particolari al mondo. Essa fu realizzata da Filippo Brunelleschi nel lontano XV secolo. Raggiungere la cima implica dover salire 463 gradini. Ma una volta giunti sulla cupola si potrà godere di una vista a 365 gradi sulla città fiorentina da ben 91 metri di altezza. Il biglietto d’ingresso costa 18 euro, vale 72 ore e permette l’accesso anche al Campanile di Giotto (altro punto panoramico), al Battistero, alla Cripta di Santa Reparata e al Museo dell’Opera del Duomo

    4.San Miniato al Monte
    La famosa basilica di San Miniato porta il nome del primo martire fiorentino e costituisce per la città uno dei tanti capolavori che sorgono sui colli. Una volta raggiunta vale la pena ammirare la sua facciata in marmo bianco e verde. Dando le spalle alla facciata della chiesa invece, è possibile godere di una vista senza eguali.

    4.Forte Belvedere
    Questo punto è situato sulla collina di Boboli e fu progettato da Bernardo Buontalenti per il Granduca Ferdinando I De’ Medici con lo scopo di difendere la città dalle invasioni esterne (soprattutto dalle ribellioni antimedicee). L’aspetto negativo di questo punto panoramico è che è aperto soltanto durante i mesi estivi, periodo in cui vengono organizzate mostre temporanee ed eventi.
    Bene, questi sono i 5 punti panoramici della città di Firenze maggiormente consigliati per scattare delle ottime fotografie. Non dimenticatevi di usufruire delle più banali tecniche fotografiche per avere come risultato foto non solo belle dal punto di vista del “soggetto” fotografato, ma anche professionali.

    Come scattare una foto incredibile: consigli di un fotografo professionale a Firenze

    Ecco quali sono i passi da seguire per scattare le foto da combinare in un’immagine panoramica:

    • posizioniamoci in un punto da cui possiamo osservare l’intero panorama,
    • individuiamo un punto centrale rispetto alla foto da scattare,
    • scattiamo la foto ponendo massima attenzione al bilanciamento del bianco.

    La città di Firenze è ricchissima di una moltitudine di piccoli scorci da fotografare, con questi piccoli consigli a portata di click non dobbiamo perdercene nemmeno uno!