Gimpshop: come usare Gimp senza impazzire

Tutti conoscono più o meno il software open source alternativo al più famoso e usato Photoshop, si tratta di Gnu Image Manipulation Software, per gli amici semplicemente “Gimp”.
Chiunque lo usi per la prima volta si trova davanti una serie di finestre, pulsanti e comandi che difficilmente si riscontrano in altri programmi del genere.
Le soluzioni sono due: o ci si abitua, sprecando però tempo prezioso nell’imparare le basi e prendendo corsi di yoga per sopportare le finestrelle sparse sul desktop, oppure ci si affida a GimpShop, una modificazione gratuita di Gimp che agisce sull’interfaccia grafica rendendolo molto simile al cugino a pagamento della Adobe.
Quest’ultimo ha un’interfaccia certamente più intuitiva e familiare, ecco perché GimpShop torna utile: unisce tutte le finestre sparse in un’unica (stile Windows), adatta la terminologia del programma e ne modifica la struttura del menu, quindi per chi decide di fare un salto nel mondo dell’open source e non desidera scossoni, il software realizzato da Scott Moschella è la soluzione perfetta.

Ovviamente GimpShop è gratuito e disponibile per Windows, Linux, Mac e persino Solaris. Cos’aspettate? Correte a scaricarlo per approfittare appieno della potenza di Gimp. Scarica GimpShop direttamente dal sito ufficiale: http://www.gimpshop.com/download.shtml

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