<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ioUPPO &#124; Hosting Immagini - Webdesign - Tutorial Photoshop CSS Wordpress Joomla &#187; Wendell P. Bloyd</title>
	<atom:link href="http://www.iouppo.com/author/darkalexander/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.iouppo.com</link>
	<description>ioUPPO.com</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Sep 2011 13:29:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Gioco dei reggiseni fa impazzire i maschietti di Facebook</title>
		<link>http://www.iouppo.com/gioco-dei-reggiseni-fa-impazzire-i-maschietti-di-facebook/</link>
		<comments>http://www.iouppo.com/gioco-dei-reggiseni-fa-impazzire-i-maschietti-di-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 16:29:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wendell P. Bloyd</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iouppo.com/?p=283</guid>
		<description><![CDATA[Non è la prima volta che la facilità di condivisione di un messaggio tramite il social network per eccellenza, facebook, da origine a qualche &#8220;bizzarro&#8221; fenomeno. Questa volta a impazzire però sono stati i maschietti del web. Infatti da giorni gli stati delle ragazze hanno iniziato a cambiare come fossero tutte di comune accordo: &#8220;nero&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è la prima volta che la facilità di condivisione di un messaggio tramite il social network per eccellenza, facebook, da origine a qualche &#8220;bizzarro&#8221; fenomeno. Questa volta a impazzire però sono stati i maschietti del web. Infatti da giorni gli stati delle ragazze hanno iniziato a cambiare come fossero tutte di comune accordo: &#8220;nero&#8221;, &#8220;bianco&#8221;, &#8220;verde&#8221;, &#8220;blu&#8221;, ecc&#8230; I colori, ovviamente nessuno del popolo maschile poteva saperlo, si riferiva al reggiseno indossato in quel momento dalle ladies. Neanche fossero tanti pesciolini subito i maschietti hanno abboccato all&#8217;esca: &#8220;che succede?&#8221;, &#8220;??&#8221;, &#8220;che vuol dire?&#8221;; questi sono solo alcuni dei commenti, alcuni più classici, altri più particolari, che è possibile trovare online sotto a qualche colore. Ma le sorprese non finiscono qui.</p>
<p>Il gioco, che sulle prime sembrava semplicemente la burla di un qualche utente annoiato (finlandese, si mormorava) si è poi scoperto essere un &#8220;trucchetto&#8221; per una campagna di sensibilizzazione a favore della prevenzione del tumore al seno. Il tutto sembra infatti essere un preciso piano per attirare l&#8217;attenzione dei media, così da dare una certa visibilità al fenomeno. Tuttavia è ancora sconosciuto il creatore effettivo di questa particolarissima &#8220;catena di sant&#8217;antonio&#8221; anche se sembra che il tutto sia partito da Detroid, USA.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iouppo.com/gioco-dei-reggiseni-fa-impazzire-i-maschietti-di-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Metà uomo, metà scimmia: l’inquietante storia di Oliver</title>
		<link>http://www.iouppo.com/meta-uomo-meta-scimmia-linquietante-storia-di-oliver/</link>
		<comments>http://www.iouppo.com/meta-uomo-meta-scimmia-linquietante-storia-di-oliver/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 16:18:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Wendell P. Bloyd</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iouppo.com/?p=269</guid>
		<description><![CDATA[Tra tutte le scoperte scientifiche dello scorso secolo forse la più sensazionale è stata proprio la mappatura del codice genetico; tuttavia, come ogni scoperta che si rispetti, anche quest&#8217;ultima ha sollevato più di un interrogativo morale. Se infatti da una parte la genetica potrebbe aiutare l&#8217;uomo, le piante e tutti gli altri animali, dall&#8217;altra potrebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra tutte le scoperte scientifiche dello scorso secolo forse la più sensazionale è stata proprio la mappatura del codice genetico; tuttavia, come ogni scoperta che si rispetti, anche quest&#8217;ultima ha sollevato più di un interrogativo morale. Se infatti da una parte la genetica potrebbe aiutare l&#8217;uomo, le piante e tutti gli altri animali, dall&#8217;altra potrebbe anche rubare un potere che per secoli è stato patrocinio di una sola entità: Dio. Parliamo del potere di &#8220;creare&#8221;. Infatti grazie alla fecondazione assistita o più semplicemente all&#8217;accoppiamento indotto è possibile combinare il codice genetico di diversi animali. Se la scienza ufficiale ha bandito questi esperimenti, poichè troppo &#8220;spinti&#8221; dal punto di vista etico, la scienza ufficiosa ancora non si è arresa. E infatti non sono pochi gli esperimenti che hanno dato vita a specie ibride. Come il caso del &#8220;<a href="http://1.bp.blogspot.com/_bykJLdiSUA4/R8L_0DyIomI/AAAAAAAAAHY/kxNFQkHCqbo/s320/leoponghg.jpg">Leopone</a>&#8220;, (che, tra l&#8217;altro, possiede anche una pagina Wikipedia) incrocio tra un leopardo ed una leonessa. Oppure il &#8220;<a href="http://www.mondoraro.org/wp-content/uploads/cache/15710_NpAdvHover.jpg">Tigone</a>&#8220;, (anch&#8217;esso munito di pagina Wikipedia) che come suggerisce il nome è il risultato di un accoppiamento tra una tigre ed una leonessa. E ancora lo &#8220;<a href="http://www.flatrock.org.nz/topics/animals/assets/zonkey.jpg">Zonkey</a>&#8221; (metà mulo e metà zebra), il &#8220;<a href="http://marmitte.files.wordpress.com/2007/07/zorse.jpg">Zebrallo</a>&#8221; (metà cavallo e metà zebra) e il &#8220;<a href="http://petegraham.files.wordpress.com/2006/11/wolphin.jpg">Wolphin</a>&#8221; (metà delfino e metà orca). Ma se tutti questi esperimenti possono esercitare un certo fascino su di noi, senza turbarci più di tanto, diverso è il caso di Oliver.</p>
<p><a href="http://dvmx.com/oliver-x.jpg">Oliver</a> è infatti uno &#8220;strano&#8221; esemplare di Scimpanzè: privo di peluria sul volto e sul petto, predisposto ad imparare comportamenti complessi, capace di camminare in posizione eretta e di usare utensili (quali le posate) Oliver è infatti l&#8217;esemplare animale più vicino all&#8217;uomo che sia mai stato scoperto.</p>
<p>Per farsi una veloce idea delle capacità di Oliver, basta guardare alcuni minuti di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=-C6NkRUbI38">questo</a> breve documentario che lo vede proprio come protagonista.</p>
<p>Ovviamente la storia di Oliver ha destato subito la curiosità di molti: media, circhi, etologi, scienziati. E proprio questi ultimi sono stati i più impegnati a capire cosa potesse aver generato un essere tanto &#8220;umano&#8221; quanto Oliver. Difatti già molti anni prima, all&#8217;incirca negli anni &#8217;20, il biologo russo Il&#8217;ja Ivanovic Ivanov aveva tentato, senza successo, di incrociare uno scimpanzè con un essere umano. Nessuno, almeno ufficialmente, aveva più osato riprodurre quell&#8217;esperimento e quei risultati erano ritenuti incrollabili. Alla luce di questi eventi è chiaro che la comparsa di Oliver aveva mosso qualcosa: subito si iniziò a riferirsi a lui come all&#8217; &#8220;Anello Mancante&#8221;, ovvero quel gradino evolutivo che separava l&#8217;uomo dal più prossimo dei suoi antenati: la scimmia.</p>
<p>Attualmente, nonostante tutte queste indiscrezioni, il parere degli esperti è unanime: Oliver è solo un &#8220;normale&#8221; Scimpanzè, come il suo DNA ha confermato. Tuttavia, vedendo le immagini che ritraggono il piccolo &#8220;Anello Mancante&#8221; c&#8217;è da chiedersi se ci sia davvero da fidarsi di questa scienza &#8220;ufficiale&#8221;.</p>
<p style="text-align: right"><em>Wendell P. Bloyd</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iouppo.com/meta-uomo-meta-scimmia-linquietante-storia-di-oliver/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

